Indagine della Procura
Un’indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Roma ha rivelato un abuso sistematico delle credenziali d’accesso al gestionale contabile dell’Ateneo. Secondo quanto emerso dalle indagini delle Fiamme Gialle, la dipendente avrebbe sfruttato la sua posizione per alterare i flussi finanziari a proprio favore. In diversi casi, i rimborsi venivano erogati nonostante la mancata presentazione del modello 730.
Meccanismo di frode
La funzionaria utilizzava un sistema che prevedeva l’inserimento di dati falsi direttamente nella piattaforma, consentendole di ricevere somme illecite insieme allo stipendio mensile. Tra le anomalie riscontrate, figurano anche crediti accreditati al marito, il quale risultava privo di reddito e non aveva presentato alcuna dichiarazione fiscale.
Denuncia e presunzione di innocenza
La dipendente è stata denunciata per truffa aggravata dall’abuso di poteri legati alla funzione pubblica. Questa operazione si inserisce nelle attività della Guardia di Finanza, finalizzate a tutelare la spesa pubblica e a contrastare l’indebita sottrazione di risorse collettive. Si sottolinea che il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e l’indagata beneficia della presunzione di innocenza fino a una sentenza definitiva.