Due uomini sono gravemente indiziati di aver perpetrato una rapina a mano armata ai danni di un supermercato nel quartiere Cinquina di Roma, avvenuta il 26 novembre dello scorso anno.
I Carabinieri della Compagnia di Roma Cassia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica.
Dettagli delle indagini
Il provvedimento scaturisce da un’indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Settebagni. Grazie alla denuncia del direttore del supermercato, alle testimonianze delle cassiere e all’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, gli investigatori sono riusciti a ricostruire i ruoli dei due indagati. Uno di loro, travisato con uno scaldacollo e un casco, ha minacciato il personale con una pistola per farsi consegnare l’incasso, ammontante a 2.400 euro, custodito in tre casse. L’altro uomo lo attendeva all’esterno, per poi fuggire a bordo di uno scooter rubato.
Le indagini hanno anche rivelato la dinamica del furto dello scooter, avvenuto poche ore prima della rapina, all’interno del parcheggio di un noto centro commerciale della Capitale.
Durante le operazioni, sono stati sequestrati lo scooter, trovato abbandonato nella vegetazione, insieme a un bauletto posteriore, una coperta coprigambe e una pistola a salve calibro 9, priva di tappo rosso, con 34 cartucce rinvenute nella disponibilità di uno degli indagati.