A Torpignattara, la Polizia Locale di Roma Capitale ha arrestato due giovani per furto aggravato, grazie a un intervento tempestivo. Una pattuglia del V Gruppo Prenestino, impegnata in controlli di routine, è stata avvicinata da un cittadino che aveva subito il furto della propria Smart ForTwo, all’interno della quale si trovava uno zaino contenente un computer Apple Mac e due dispositivi POS.
La fuga dei sospetti
Gli agenti hanno subito avviato le ricerche, riuscendo a intercettare i due sospetti. Alla vista della pattuglia, i giovani hanno tentato di scappare, cercando di disfarsi della refurtiva e nascondendola dietro un cassonetto.
Il recupero della refurtiva
Tuttavia, la loro manovra non è risultata efficace: in pochi istanti, gli agenti hanno bloccato i sospetti e recuperato lo zaino, grazie anche alla segnalazione di un commerciante della zona, che aveva osservato i ragazzi mentre gettavano la refurtiva vicino ai cassonetti.
Arresto e identificazione
Privi di documenti e già noti per precedenti penali, i due giovani, di 20 e 22 anni e di nazionalità algerina, sono stati condotti negli uffici per le verifiche del caso. Al termine delle procedure, sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato.
L’efficacia del presidio
Questa operazione sottolinea l’efficacia del lavoro della Polizia Locale sul territorio e la prontezza degli agenti, che sono riusciti a fermare i responsabili a pochi minuti dal crimine.