A una settimana dall’inizio delle cruciali partite di qualificazione al Mondiale, Gabriele Gravina, presidente della Federazione, ha condiviso le sue riflessioni. In primo piano ci sono le condizioni di Tonali, su cui c’è un cauto ottimismo:
“Sono abbastanza sereno. Sono in contatto costante con Gattuso – che ringrazio per il suo straordinario lavoro negli ultimi mesi in giro per l’Italia – e ieri sera ho avuto modo di sentire Sandro in videochiamata con il mister e con il nostro medico De Carli. Era più tranquillo rispetto al momento in cui ha lasciato il campo. C’è un allerta, ma di livello molto moderato. Questa mattina gli esami hanno fornito rassicurazioni. Dobbiamo recuperarlo e faremo del nostro meglio, collaborando anche con il Newcastle, con cui siamo in contatto continuo. Oggi valuteremo come si evolverà la situazione, ma ci sono buone ragioni per essere ottimisti”.
Gravina ha anche evidenziato l’importanza del sostegno dell’intera Italia: “Per l’Europeo del 2021 avevo descritto la nostra Nazionale come una squadra normale, capace di diventare speciale se tutti insieme avessimo saputo trasmettere il senso di orgoglio e appartenenza alla maglia azzurra. Allora, i nostri tifosi hanno sostenuto i ragazzi, che hanno superato avversari formidabili diventando forti e speciali, aiutati anche dalla buona sorte. Anche ora è necessaria una chiamata alle armi, come desidera Gattuso. La spinta del Paese deve portare questi ragazzi in America, anche a nuoto se necessario“.
Il presidente non nasconde la sua emozione: “Oltre all’ottimismo, ho un cuore e un’anima. Sono teso, le emozioni mi motivano; è impossibile rimanere indifferenti alla vigilia di un appuntamento così importante. Sarò con la squadra fin dal loro raduno e non li lascerò un attimo; il messaggio sarà di viverla insieme, di unirci e di sperimentare queste emozioni come un momento di spensieratezza e serenità. Se saremo bravi, la ricompensa sarà straordinaria e meravigliosa; non la sminuiamo, per favore. Dobbiamo trasmettere ai ragazzi un’eco positiva, come stanno facendo le nostre dirette concorrenti. Avverto sfiducia? In realtà no; con nostra grande sorpresa, per la prima volta nella storia del calcio italiano, i biglietti sono andati esauriti in un’ora”.
La conferenza di Gravina è avvenuta dopo il consiglio federale e prima di un incontro con le componenti per discutere la riforma arbitrale e altri temi: “La riforma del cosiddetto PGMOL richiede più tempo, poiché prevede modifiche statutarie, ma intendiamo avviare la parte relativa al professionismo e a una nuova struttura operativa dalla prossima stagione, in una forma leggera ma senza eccessive semplificazioni. La riunione del 23 marzo con gli arbitri? È stata rinviata perché Rocchi ha un impegno a Malta. Oggi discuteremo anche della riforma dei campionati e del progetto per il nuovo settore tecnico giovanile”.