La Corte di Cassazione ha confermato le condanne per otto imputati coinvolti nell’assalto alla sede della Cgil, avvenuto il 9 ottobre 2021. Questa decisione chiude il lungo processo avviato dalla Procura di Roma.
Gli imputati, che avevano optato per il rito abbreviato in primo grado, hanno visto rigettati i ricorsi delle loro difese, inclusa la richiesta di Fabio Corradetti, figlio della compagna del leader della destra romana Giuliano Castellino.
Le pene, stabilite durante il processo d’appello bis, variano da un minimo di 4 a un massimo di 6 anni di reclusione.