Solidarietà e legalità

Beni sequestrati diventano aiuto per i più vulnerabili

A Roma, un'iniziativa solidale restituisce nuova vita a prodotti sottratti al mercato illegale

Beni sequestrati diventano aiuto per i più vulnerabili

Un intervento della Polizia di Stato del I Distretto Trevi-Campo Marzio ha trasformato un sequestro di merce rubata in un gesto tangibile di solidarietà. Parte dei beni rinvenuti e non reclamati è stata donata alla Comunità di Sant’Egidio. La consegna è avvenuta nella mattinata presso la sede dell’organizzazione, dove sono stati recapitati abiti, profumi e calzature di marchi internazionali, tutti ancora etichettati.

Collaborazione tra forze dell’ordine e volontariato

L’iniziativa si inserisce in un progetto di collaborazione tra le forze dell’ordine e il mondo del volontariato, volto a offrire un sostegno concreto alle fasce più vulnerabili della popolazione. Questo legame si è consolidato nel tempo, trasformando operazioni di polizia in reali opportunità di aiuto.

Il sequestro e la scoperta

I beni erano stati sequestrati lo scorso anno, nel giorno di Pasquetta, all’interno di un appartamento in zona Torre Maura. In quell’occasione, gli agenti erano intervenuti per fermare un uomo che stava aggredendo la propria compagna in strada. La denuncia della donna, che aveva riferito di minacce e violenze legate anche all’uso di sostanze stupefacenti, ha portato a un successivo intervento nell’abitazione della coppia, in zona Casilina.

Il sequestro della merce

Durante la perquisizione, sono stati sequestrati articoli di moda per un valore complessivo di circa 12 mila euro. Insieme alla merce, gli agenti hanno trovato borse schermate artigianalmente, calamite per rimuovere i dispositivi antitaccheggio e altri materiali utilizzati per eludere i sistemi di sicurezza dei negozi.

Denunce e indagini

Al termine degli accertamenti, due cittadini peruviani, già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, sono stati denunciati per ricettazione e furto aggravato in esercizi commerciali. Le indagini successive hanno permesso di risalire a negozi collegati alla merce recuperata e sequestrata.

Beni senza proprietario

A distanza di mesi, una parte della refurtiva è rimasta senza proprietario. Per questo motivo, il dirigente del I Distretto ha richiesto all’Autorità giudiziaria il dissequestro dei beni, ottenendo il via libera per la loro devoluzione a fini benefici.

Una nuova vita per i beni sequestrati

La donazione alla Comunità di Sant’Egidio restituisce un valore sociale a quanto sottratto all’illegalità. I beni, infatti, trovano oggi una nuova destinazione, diventando un aiuto concreto per chi si trova in condizioni di difficoltà.