La finale del concorso “Scuole Contro il Razzismo” si è svolta presso il Roma Convention Center La Nuvola. L’iniziativa, promossa dalla Città metropolitana di Roma Capitale e sostenuta dall’UNAR, in collaborazione con Roma Capitale e l’associazione Un Ponte Per, ha visto la partecipazione di oltre mille studenti. Questo evento giunge alla sua seconda edizione e si inserisce nel programma UNESCO delle Learning Cities, in concomitanza con la settimana di azione contro la discriminazione razziale promossa da UNAR.
Eventi e partecipanti
Alla manifestazione hanno presenziato il sindaco di Roma e della Città metropolitana, Roberto Gualtieri, e la consigliera delegata Tiziana Biolghini, promotrice del progetto. Tra gli ospiti figuravano anche il direttore dell’UNAR, Mattia Peradotto, gli ex calciatori Ubaldo Righetti e Cristian Daniel Ledesma, oltre al difensore dei diritti umani Omar Alamree e rappresentanti consolari di vari Paesi.
Il messaggio del sindaco
Nel suo intervento, Gualtieri ha evidenziato l’importanza delle scuole come “laboratori di inclusione”, in grado di combattere intolleranza e discriminazione attraverso il rispetto delle diversità. Ha sottolineato anche il ruolo cruciale dei mediatori culturali per promuovere l’integrazione, esprimendo la necessità di investire maggiormente nel sistema educativo per rafforzare tali figure.
Il significato educativo del progetto
Tiziana Biolghini ha descritto i cortometraggi realizzati dagli studenti come “opere straordinarie che trasmettono valori di condivisione e umanità”. Il progetto, sviluppato in tre mesi con il supporto del regista Salvatore Marino, ha coinvolto oltre mille studenti delle scuole del territorio, stimolando una riflessione attiva sul razzismo.
Premiazione dei cortometraggi
Il concorso ha visto la partecipazione di 33 scuole medie di Roma e provincia, che hanno prodotto brevi video utilizzando i propri smartphone. Durante la giornata finale, sono stati premiati tre lavori: “Sulle orme dei giganti” dell’I.C. via delle Alzavole, “Le Parole” dell’I.C. via delle Carine e “Il colore delle parole” dell’I.C. Nettuno I. Inoltre, dieci dei video realizzati saranno presentati al Festival Internazionale di Cinecittà.
Un impegno costante
Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso la costruzione di una società più inclusiva, coinvolgendo le nuove generazioni in un percorso educativo e culturale contro ogni forma di discriminazione. Si tratta di un impegno destinato a continuare, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e la convivenza in una società sempre più multiculturale.
