Hanno preso avvio le operazioni di rimozione dei rifiuti accumulati nel Parco Prenestino, ubicato tra via Ettore Fieramosca e via Prenestina. Per un periodo di circa 20 giorni, saranno impiegati un bobcat, una cassaragno e un escavatore, con l’obiettivo di rimuovere circa 300 tonnellate di rifiuti. L’intervento è curato da Ama spa, supportata dalla Polizia locale, dalla Polizia di Stato e dalla Sala operativa sociale.
Un intervento necessario
“Dopo il dissequestro del sito da parte dell’autorità giudiziaria, abbiamo avviato il risanamento ambientale del Parco Prenestino, che ha subito per anni un degrado significativo a causa di sversamenti illeciti di rifiuti, con il costante rischio di incendi che avrebbero potuto compromettere la salubrità dell’aria. Al termine degli interventi, questa area del Municipio V potrà assumere una nuova vocazione, a beneficio dell’intera comunità.
Importanza del risanamento ambientale
La ricostituzione di spazi naturali all’interno dei quartieri influisce positivamente sulla qualità della vita e sulla socialità. Questo intervento si inserisce nel più ampio piano di risanamento ambientale che stiamo attuando nel quadrante, comprendente anche i lavori in corso nel parco di Centocelle, dove a breve inizieranno i lavori per la realizzazione di una nuova entrata su via Papiria.
Un’operazione simile è stata completata nell’area dell’ex Teatro Tendastrisce, dove sono state rimosse oltre 500 tonnellate di rifiuti” ha dichiarato Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale.