Controlli su Termini

Operazione interforze della Polizia di Stato: due arresti e sanzioni per otto attività commerciali

Verifiche approfondite per garantire sicurezza e decoro nella zona di Termini.

Operazione interforze della Polizia di Stato: due arresti e sanzioni per otto attività commerciali

Un’operazione straordinaria interforze, coordinata dai Commissariati di P.S. Viminale e San Lorenzo, ha avuto luogo nella zona della stazione Termini e nelle aree limitrofe. La task force, composta da agenti della Polizia di Stato, militari della Guardia di Finanza e operatori della Polizia Locale di Roma Capitale, ha operato in sinergia con il Nucleo Assistenza Emarginati (NAE), la Sala Operativa Sociale del Comune di Roma, l’ASL e AMA, con l’obiettivo di garantire sicurezza e decoro.

Una componente fondamentale dell’intervento è stata l’assistenza sociale, che ha permesso di offrire supporto a diverse persone senza fissa dimora, presenti nelle immediate vicinanze della stazione e nelle aree verdi lungo le mura Aureliane, in via di Porta Tiburtina.

Successivamente, è stata avviata la rimozione delle masserizie, con un’azione coordinata che ha ripristinato le condizioni di decoro urbano.

Parallelamente, sono stati effettuati controlli amministrativi su otto esercizi commerciali e strutture ricettive. Tra queste, un ristorante etnico è stato multato per violazioni riguardanti la sicurezza sul lavoro e per carenze igienico-sanitarie. Inoltre, un bar ha subito la cessazione immediata e temporanea dell’attività a causa di gravi criticità riscontrate dagli ispettori dell’ASL.

Durante le verifiche, all’interno di un’attività di ristorazione sono stati identificati tre lavoratori irregolari.

Per quanto riguarda la microcriminalità, l’operazione ha portato a due arresti: un cittadino tunisino trovato in possesso di alcune dosi di hashish, e un uomo di origini egiziane, arrestato per gravi indizi di reato di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

Nel complesso, sono state controllate oltre 400 persone, confermando l’efficacia di un modello operativo integrato che unisce intervento repressivo e attenzione alle fragilità sociali.