Accordo Lazio sanità

Firmato l’accordo sulla indennità di Pronto soccorso in Lazio

Giancarlo Cosentino (Cisl Fp) esprime soddisfazione per il riconoscimento economico agli operatori del settore.

Firmato l’accordo sulla indennità di Pronto soccorso in Lazio

“Un ottimo risultato, frutto della firma della Cisl sul CCNL 2022-2024, ha permesso di sbloccare le risorse necessarie, grazie anche all’impegno della Regione. Ora è fondamentale proseguire con la contrattazione aziendale per valorizzare il personale della Sanità”. Con queste parole, Giancarlo Cosentino, reggente della Cisl Fp Lazio, ha commentato la firma dell’accordo tra la Regione Lazio e i sindacati, volto a destinare risorse alle indennità di Pronto soccorso per le lavoratrici e i lavoratori delle aziende ospedaliere e sanitarie del Lazio. “Ogni operatore di PS potrà ricevere fino a 6.700 euro all’anno, relativi agli anni 2024, 2025 e al secondo semestre del 2023. Inoltre, per il 2026 sono già previsti 20 milioni di euro, più ulteriori 3,7 milioni una tantum dal bilancio regionale”.

“Questi risultati sono la diretta conseguenza della scelta della Cisl Nazionale e della Cisl Fp Nazionale di firmare con responsabilità il nuovo contratto della Sanità, nonostante le resistenze di altre sigle. Oltre agli aumenti e ai diritti, il CCNL 2022-2024 ci ha consentito di negoziare a livello regionale, ottenendo lo sblocco dell’indennità di Pronto soccorso per un importo complessivo di 45 milioni di euro per gli anni 2023-2025, con risorse aggiuntive a partire dal 2026”, ha evidenziato il rappresentante della federazione regionale di categoria Cisl.

“La definizione dei fondi per le indennità di PS rappresenta un segnale importante di equità e coerenza, poiché riequilibra il trattamento economico e riconosce il ruolo fondamentale dei oltre 2.500 operatori, tra infermieri, Oss e personale tecnico, che garantiscono il servizio di emergenza-urgenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7 nella nostra regione”, ha continuato Cosentino.

“Consideriamo questo accordo un passo significativo, ma ribadiamo l’importanza di proseguire, attraverso la contrattazione aziendale, nel percorso di valorizzazione del personale della Sanità, affinché vengano riconosciute le professionalità, le competenze e l’impegno di ogni singolo operatore del Servizio sanitario regionale”, ha concluso Cosentino.