Le conclusioni della perizia psichiatrica, richiesta dalla Corte d’Assise di Roma per Francis Kaufmann, rivelano un'”incapacità temporanea di stare in giudizio”. È stato suggerito un controllo dopo 30 giorni dalla somministrazione continuativa di terapia farmacologica.
Kaufmann è accusato del duplice femminicidio avvenuto a Villa Pamphili, riguardante la morte della compagna Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda. I pubblici ministeri contestano a Kaufmann il duplice omicidio aggravato da motivi futili e abietti, oltre all’occultamento di cadavere.
I risultati dell’attività peritale saranno discussi nella prossima udienza prevista per il 13 aprile.