Fauna in pericolo

“Non rompete le uova!”, l’appello per la stagione primaverile

Campagna dell'ENPA: attenzione a giardini e siepi, molti animali nidificano in modo invisibile

“Non rompete le uova!”, l’appello per la stagione primaverile

In vista della Pasqua 2026, l’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA) lancia la campagna “Non rompete le uova!” per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di prestare attenzione alle attività all’aperto. Con l’arrivo della primavera, molte specie animali iniziano il loro ciclo riproduttivo in luoghi difficili da individuare: nel terreno si trovano le uova di rettili come tartarughe, lucertole e bisce, mentre tra rami e siepi gli uccelli costruiscono i loro nidi. Interventi comuni come vangare, tagliare l’erba o potare possono, quindi, causare danni irreparabili.

Una stagione ricca di vita invisibile

La primavera segna un ritorno silenzioso e spesso nascosto della vita. Le uova deposte sottoterra e molti nidi ben mimetizzati nella vegetazione non sono facilmente visibili. Per questo motivo, l’ENPA invita a fermarsi e osservare prima di procedere con qualsiasi intervento: piccoli gesti di attenzione possono evitare la distruzione involontaria di intere covate.

Buone pratiche da seguire

L’associazione propone alcune regole semplici per proteggere la fauna selvatica: controllare il terreno prima di lavorarlo, rinviare le potature a fine stagione riproduttiva e non toccare eventuali nidi o uova trovati. In caso di animali in difficoltà, è fondamentale contattare le autorità competenti, come il 112 o i Carabinieri Forestali, evitando interventi improvvisati.

I numeri dell’impegno ENPA

L’attività dell’ENPA si concretizza anche attraverso i Centri di Recupero Animali Selvatici (CRAS), che operano in diverse città italiane, curando e reintroducendo in natura gli animali feriti. Nel 2025, sono stati assistiti 19.591 esemplari, con un incremento del 13,9% rispetto all’anno precedente, un dato che sottolinea l’importanza crescente di queste strutture e delle attività di tutela.