La Guardia di Finanza ha smantellato a Roma una rete di stoccaggio e spaccio di droghe sintetiche. La base operativa, situata in un’abitazione della zona Magliana, è stata perquisita dai militari, che hanno sequestrato un notevole quantitativo di sostanze, tra cui circa 200 compresse di ecstasy, ketamina, MDMA e cocaina, insieme al materiale utilizzato per il confezionamento. Il principale indagato è stato arrestato e attualmente si trova agli arresti domiciliari.
Arresto del secondo uomo
Le indagini, coordinate dalla Procura di Roma, si sono successivamente ampliate a un casale situato tra Tivoli e Castel Madama. Qui è stato individuato un secondo uomo, risultato evaso da una precedente misura restrittiva.
Il fiuto del cane antidroga “Holden”, dell’unità cinofila della Guardia di Finanza, ha giocato un ruolo chiave nella scoperta di un deposito sofisticato, nascosto in un’intercapedine di un muro di tufo. Questo vano era protetto da un sistema di apertura automatizzato, attivabile esclusivamente tramite contatti elettrici occulti.
Il nascondiglio e il suo contenuto
All’interno di questo nascondiglio sono stati rinvenuti circa 3,5 chilogrammi di “Tusi”, nota come cocaina rosa: una miscela sintetica composta da sostanze come ketamina e MDMA, artificialmente colorata. Questa droga, pur essendo estremamente pericolosa, è venduta a prezzi elevati, fino a 400 euro al grammo.
Le stime indicano che il quantitativo sequestrato avrebbe potuto generare un profitto sul mercato di circa 1 milione e 400 mila euro. Il secondo arrestato si trova attualmente nel carcere di Rebibbia e dovrà rispondere di evasione e traffico di stupefacenti.