Calcio - Serie A

Gian Piero Gasperini: “Spero di rimanere alla Roma”

"Adesso però pensiamo all'Inter, il futuro lo affronteremo dal primo luglio"

Gian Piero Gasperini: “Spero di rimanere alla Roma”

Gian Piero Gasperini ha espresso il suo desiderio di continuare il percorso con la Roma, sottolineando l’importanza di soddisfare tutte le parti coinvolte: “Mi auguro che si possa continuare a fare un percorso insieme, dove devono essere soddisfatte tutte le componenti, non solo io. Intanto giochiamo con l’Inter, poi al primo luglio ci pensiamo”. Alla vigilia dell’atteso incontro con l’Inter, il tecnico ha definito la sua esperienza alla guida della Roma come “fantastica”, riconoscendo le difficoltà del momento: “Non tutti vedono il calcio – giustamente – nello stesso modo, però io cerco di portare e applicare il mio modo di ragionare, che mi ha guidato fino a oggi, cercando soluzioni compatibili con le possibilità della società per avere una squadra sempre migliore”.

Riguardo alla sua permanenza sulla panchina giallorossa, Gasperini ha commentato il suo rapporto con i Friedkin: “Io con i Friedkin ho un rapporto sempre molto schietto, molto aperto, molto sincero e anche molto condiviso”.

La Nazionale Italiana

Gasperini ha anche affrontato il tema della Nazionale, evidenziando problematiche strutturali nel calcio italiano: “Non è cambiando presidente o allenatore che si risolvono i problemi. Va ricreato un sistema convincente che produca calciatori e una nazionale adeguata. Sono tre volte di fila che non andiamo ai Mondiali, non è un problema unico. È un sistema che non funziona, nonostante una base enorme e storie calcistiche importanti”.

Quando gli è stato chiesto se il suo nome possa essere considerato per il ruolo di commissario tecnico, ha risposto: “È un momento in cui vengono fatti tanti nomi, ma il problema non riguarda una posizione. Serve una visione, un riassetto, è molto più importante di un singolo allenatore. Non credo che d’improvviso si sia disimparato a giocare a calcio in Italia. Abbiamo avuto un passato pazzesco. E devo dire che l’altra sera i ragazzi hanno dato tutto”.