Il 9 aprile, i giornalisti scenderanno in piazza a Roma per rivendicare regole chiare riguardanti l’equo compenso. La manifestazione, organizzata dall’Ordine dei Giornalisti del Lazio, avrà luogo davanti al Ministero della Giustizia.
Al centro della contestazione c’è il ritardo nella definizione delle tabelle che dovrebbero stabilire compensi adeguati per i professionisti dell’informazione. “Dopo anni di attesa, siamo stanchi”, ha affermato Guido D’Ubaldo, presidente dell’Ordine del Lazio, sottolineando le difficoltà degli Ordini regionali nel valutare la congruità dei compensi senza parametri ufficiali.
Tutti i rappresentanti della categoria sono stati invitati a partecipare, inclusi membri del Consiglio nazionale dell’Ordine, della Federazione nazionale della stampa e delle associazioni regionali.
I giornalisti richiedono anche un incontro con i Presidenti delle Camere per portare all’attenzione delle istituzioni una situazione sempre più difficile. L’obiettivo è chiaro: difendere la libertà di stampa e garantire ai cittadini un’informazione di qualità.