Investimento culturale

Oltre 20 milioni di euro per il settore culturale nel Lazio

Simona Baldassarre: «Rimettere la cultura al centro delle politiche pubbliche è fondamentale per lo sviluppo del Lazio»

Oltre 20 milioni di euro per il settore culturale nel Lazio

La Regione Lazio potenzia il suo impegno per la cultura attraverso l’approvazione del Programma Operativo Annuale 2026. Questo programma prevede un investimento di oltre 20,5 milioni di euro per sostenere lo spettacolo dal vivo e la promozione culturale in tutto il territorio regionale.

«Questo non è solo un investimento economico, ma una scelta politica precisa: rimettere la cultura al centro delle politiche pubbliche, riconoscendole un ruolo strategico nello sviluppo del Lazio, nella creazione di lavoro e nella costruzione di comunità più coese e inclusive», ha dichiarato Simona Baldassarre, assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e della Famiglia, e Servizio Civile della Regione Lazio.

Le risorse destinate alla cultura aumentano in modo significativo rispetto agli anni precedenti, con un incremento del 10,21% rispetto al 2025. Questo consolidamento si inserisce in un percorso volto a rafforzare l’intero sistema culturale regionale, comprendendo fondazioni, teatri, festival e progetti locali.

«Abbiamo voluto inviare un segnale forte e concreto agli operatori del settore, una delle energie vitali del nostro territorio. Sosteniamo le grandi istituzioni culturali e, allo stesso tempo, investiamo sulle realtà diffuse, sui territori, sulle periferie e sui piccoli comuni. La cultura deve essere un diritto accessibile a tutti, non un privilegio per pochi», ha aggiunto l’assessore Baldassarre.

Il Programma, con una visione centrata sui territori e sulla partecipazione, prevede interventi strutturati per rafforzare la produzione e programmazione culturale, individuare e destinare risorse per i grandi eventi, valorizzare il patrimonio culturale regionale e sostenere i siti culturali gestiti da LazioCrea. Include anche iniziative per promuovere l’educazione musicale e artistica, consolidare le residenze artistiche, riproporre il festival di musica sacra, partecipare alla NID Platform e riprendere il concorso “Presepe nelle Scuole” e il Concerto di Natale.

«Puntiamo su una cultura che genera opportunità, che parla ai giovani, valorizza i talenti e rafforza l’identità dei nostri territori. Investire nello spettacolo dal vivo significa sostenere un ecosistema che unisce creatività, economia e innovazione. Questo piano rappresenta un passo avanti verso un Lazio più competitivo e attrattivo, capace di valorizzare le proprie eccellenze e di aprirsi a una dimensione nazionale e internazionale. Continueremo su questa strada con determinazione, perché la cultura è una delle leve più forti per costruire il futuro della nostra Regione», ha concluso l’assessore Simona Baldassarre.