La pista della camorra

Ranucci sull’attentato: “Le indagini sono in mani capaci, mi sento al sicuro”

"Un ringraziamento a Piantedosi e Colosimo per il potenziamento della scorta"

Ranucci sull’attentato: “Le indagini sono in mani capaci, mi sento al sicuro”
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Sigfrido Ranucci ha commentato gli sviluppi delle indagini relative all’attentato subito lo scorso ottobre davanti alla sua abitazione a Pomezia. Ospite di Radio2 Stai Serena, ha affermato: “Le indagini stanno seguendo la pista della camorra. Abbiamo un magistrato molto determinato come Carlo Villani e un nucleo investigativo dei Carabinieri di Roma tra i migliori d’Italia. Le indagini collaterali della Guardia di Finanza intorno a Rovigo si concentrano sul traffico di armi e sulle infiltrazioni della camorra. Da questo punto di vista, mi sento tranquillo. Ringrazio il ministro Piantedosi e la presidente della Commissione Antimafia Colosimo per aver richiesto il rafforzamento della scorta”.

Ranucci ha poi riconosciuto che, sebbene la situazione sia cambiata, il suo lavoro prosegue senza interruzioni: “Certo è – ammette – che quando arrivano davanti casa e mettono un ordigno, questo cambia la percezione delle cose. Ma sul lavoro non è cambiata una virgola, ho una squadra eccezionale che non si è fermata”.