Un tavolo interregionale

Stellantis, la Regione Lazio annuncia un tavolo interregionale per la crisi dell’automotive

Angelilli: 'Rassicurazioni su Stellantis a Cassino, ma la preoccupazione resta alta'

Stellantis, la Regione Lazio annuncia un tavolo interregionale per la crisi dell’automotive

In risposta alla crisi dell’industria automotive, il Lazio sta collaborando con altre Regioni per formare un fronte unico nazionale. Durante un incontro con i sindacati sulla situazione dello stabilimento Stellantis di Cassino, Roberta Angelilli, vicepresidente regionale e assessora allo Sviluppo economico, ha descritto il confronto come “molto costruttivo”. Tuttavia, ha evidenziato la preoccupazione per il significativo ridimensionamento della produzione da parte di Stellantis, nonostante le promesse ripetute nel tempo.

Per questo motivo, venerdì si svolgerà un incontro tra tutte le Regioni italiane con stabilimenti automotive, non solo quelle legate a Stellantis. Angelilli ha affermato: “Ci riuniremo per far sentire una voce unica e forte dell’intero comparto italiano”.

Emergenza per l’indotto

Angelilli ha sottolineato che “l’indotto è una vera emergenza”. Durante i tavoli nazionali, Stellantis ha ribadito l’importanza strategica dell’Italia, assicurando che non ci sono intenzioni di chiudere stabilimenti né di licenziare lavoratori. Tuttavia, la produzione continua a diminuire, alimentando le preoccupazioni. “C’è un impegno forte dello Stato per gli ammortizzatori sociali”, ha aggiunto Angelilli, annunciando un ulteriore tavolo di discussione per affrontare la situazione critica di alcune aziende che rischiano la chiusura.

Situazione dello stabilimento di Cassino

Riguardo allo stabilimento di Cassino, Angelilli ha dichiarato che la Regione Lazio attende il piano industriale di Stellantis, previsto per il 21 maggio. Questo piano è fondamentale per orientare gli investimenti pubblici e sostenere l’indotto. “Senza un piano chiaro, è difficile programmare”, ha affermato, sottolineando la volontà di interloquire con Stellantis anche a livello europeo, soprattutto in relazione alle direttive del pacchetto automotive in discussione al Parlamento Europeo. “Vogliamo presentare le nostre priorità ai deputati europei e essere parte attiva del processo decisionale”, ha concluso Angelilli.