Ostia

Sequestri e violazioni allo stabilimento “Il Capanno”

Dopo il sequestro di luglio, nuove irregolarità emergono nella gestione dello stabilimento balneare

Sequestri e violazioni allo stabilimento “Il Capanno”

La Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Roma, specializzata in reati urbanistici, insieme alla Polizia Locale del X Gruppo “Mare” e al 6^ Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza, ha avviato controlli presso lo stabilimento balneare “Il Capanno”. Durante queste verifiche, è stata riscontrata la violazione dei sigilli, poiché l’immobile continuava ad essere utilizzato nonostante fosse stato restituito all’esercente solo per la rimozione di opere illecite.

Contesto e Obiettivi delle Verifiche

Questa operazione si inserisce nel quadro del coordinamento diretto dall’VIII Dipartimento della Procura della Repubblica di Roma, volto a monitorare le 67 concessioni demaniali marittime. La direttiva è stata accolta dall’amministrazione comunale, che ha istituito un apposito Ufficio di scopo. Questo ufficio ha iniziato a catalogare i titoli edilizi e demaniali presenti negli archivi, fornendo i risultati agli investigatori, attualmente al vaglio della Procura.

Il dispositivo di controllo mira a ripristinare la legalità nella gestione del demanio marittimo di Roma, ispirandosi alle recenti sentenze del Tribunale di Roma riguardanti casi di corruzione emersi a seguito di indagini della Sezione di Polizia Giudiziaria.

Sequestro Precedente

È importante notare che, nello scorso luglio, lo stabilimento balneare aveva già subito il sequestro di diverse strutture, incluso il capanno, oggetto del nuovo provvedimento odierno.