Fino al 14 giugno

Riapre il roseto comunale di Roma con 1.100 varietà di rose

L'evento segna un'importante iniziativa per la salvaguardia del verde urbano

Riapre il roseto comunale di Roma con 1.100 varietà di rose

Il roseto comunale di Roma riapre in occasione della primavera, accogliendo i visitatori fino al 14 giugno. Situato di fronte al Palatino, questo giardino offre l’opportunità di scoprire circa 1.100 varietà di rose provenienti da tutto il mondo. La struttura, che si sviluppa a forma di anfiteatro, è suddivisa in due sezioni da via di valle Murcia: la parte superiore ospita rose botaniche, antiche e moderne, mentre quella inferiore è dedicata alle rose partecipanti al “Premio Roma” e alle vincitrici delle edizioni passate.

Sensibilizzazione sulla tutela del verde

L’apertura del roseto coincide con un’importante iniziativa di sensibilizzazione sulla tutela del patrimonio verde della capitale. L’assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti, Sabrina Alfonsi, insieme ai bambini e ai tecnici del Dipartimento tutela ambientale, ha illustrato come alcuni insetti possano contribuire efficacemente alla protezione delle piante dai parassiti, come afidi e cocciniglie, attraverso metodi ecologici e biologici.

“Oggi inauguriamo l’apertura del roseto comunale, che resterà aperto fino a giugno e poi in autunno. Durante l’evento, libereremo le coccinelle tra le piante, affinché possano proteggerle. Quando parliamo di biodiversità, ci riferiamo non solo alla coesistenza di diverse specie vegetali, ma anche all’interazione tra piante e insetti. Le coccinelle, infatti, sono predatori naturali di afidi e cocciniglie, parassiti dannosi per le rose e altre piante. Questo intervento si integra con le azioni già realizzate sulle palme di Piazza Vittorio e Piazza di Spagna, e presto anche su quelle di Villa Aldobrandini e Villa Torlonia, contro il punteruolo rosso”

Ha dichiarato Sabrina Alfonsi.

Progetti di riqualificazione urbana

Quest’anno, le rose del roseto arricchiscono anche l’aiuola a Piazzale Ugo la Malfa, parte di un progetto di riqualificazione che coinvolge 21 aiuole in tutta Roma. L’iniziativa mira a creare rifugi per la biodiversità, restituendo decoro e bellezza alla città.