Giovani solidali

Sergio Mattarella premia 28 Alfieri della Repubblica

Il tema dell'edizione è “Sperimentare e comunicare la solidarietà”, un valore incarnato dai premiati.

Sergio Mattarella premia 28 Alfieri della Repubblica

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito 28 Attestati d’onore di “Alfiere della Repubblica” a diversi adolescenti che si sono distinti nel 2025 per senso civico, altruismo e solidarietà. Il tema dell’edizione è “Sperimentare e comunicare la solidarietà”, un valore interpretato con spontaneità dai premiati.

Il valore della partecipazione giovanile

Gli adolescenti si confermano sorprendenti interpreti di questo valore. Contrariamente ai luoghi comuni che li descrivono distanti dall’impegno sociale, la realtà racconta di protagonisti capaci di partecipazione ed empatia. Per questi giovani, la solidarietà si traduce nel sostenere compagni, prendersi cura dell’ambiente e mobilitarsi durante le emergenze.

Rendere visibile questo patrimonio di altruismo significa promuovere un modello positivo di convivenza civile. Oltre ai riconoscimenti individuali, sono state assegnate quattro targhe per l’inclusione, destinate a valorizzare azioni collettive e contesti scolastici accoglienti.

Soccorso e coraggio nelle emergenze

Tra i premiati si trovano giovanissimi che si sono distinti per prontezza in situazioni critiche. Nicolas Treppo, di Tarcento (UD), ha salvato un coetaneo in pericolo di annegare in un torrente praticando la respirazione bocca a bocca. Analogamente, Inerio Vacca, di Arbus (VS), ha rianimato un amico privo di sensi dopo un tuffo in mare.

In ambito montano, Viola Menichetti di San Donato Milanese (MI) ha salvato il genitore precipitato in un canalone ghiacciato, camminando per due ore al gelo per attivare i soccorsi. Sul fronte della sicurezza scolastica, Riccardo Cremonesi di San Martino Siccomario (PV) ha eseguito la manovra di Heimlich a un compagno che stava soffocando durante una lezione di matematica.

Inclusione e supporto alla fragilità

Numerosi attestati premiano il legame con coetanei con disabilità. Emanuele Amodio e Karol Pastore, entrambi di Ostuni (BR), rappresentano un’amicizia che supera le barriere della sedia a rotelle. Emilia Zarrone, di Alife (CE), è stata indicata come punto di riferimento per un compagno con disturbo dello spettro autistico, così come Angelica Maria Masella a Minturno (LT).

Mariasole Di Biase, residente a Nichelino (TO), è volontaria per l’autonomia di ragazzi con sindrome di Down, mentre Antonio Bertoli, di Brescia, partecipa a progetti per lo sviluppo delle competenze relazionali. A Carbonera (TV), Marco Mazzariol, affetto da distrofia muscolare, è diventato un simbolo di resilienza, abbattendo ogni barriera sociale.

Volontariato e impegno nel sociale

Il servizio presso associazioni caratterizza il percorso di Noa Thuy Bertuccioli, ambasciatrice della Croce Rossa a Urbino, e di Gabriele Galal, attivo nel supporto ai senza fissa dimora a Roma. Dalila Brocculi, di Rimini, offre conforto nel reparto di terapia intensiva neonatale, trasformando la propria nascita prematura in dono.

Nelle zone colpite da calamità, Francesco Correale di Roccapiemonte (SA) ha assistito durante l’esondazione del torrente Solofrana. Ludovico Natalizi, di Marsciano (PG), dedica tempo all’apprendimento tra pari, aiutando i bambini più piccoli con i compiti, mentre Serena Zullo promuove la cultura del dono a Lauria (PZ). A Genova, Salwa Ez-Zahiri opera come mediatrice culturale, mentre a Torino Leonardo Figello ha trasformato la sua Apecar in un punto di raccolta solidale.

Tecnologia, ambiente e cultura

L’innovazione al servizio del bene comune vede protagonisti Matteo Morvillo e Amedeo Valestra, entrambi di Massa Lubrense (NA), creatori dell’app “Cucinalo” contro lo spreco alimentare. Rocco Antonio Commisso, di Roccella Jonica (RC), ha salvato una tartaruga marina intrappolata nella plastica, dando impulso a iniziative di educazione ambientale.

La comunicazione passa anche per l’arte e la scienza: Jasmeen Kaur di Fabbrico (RE) e Claudia Savarino di Agira (EN) utilizzano la poesia per esplorare temi etici; Aurora Di Vanna, di Santa Domenica Talao (CS), ha scritto un libro contro la violenza sulle donne. Tommaso Lavecchia, residente a San Miniato (PI), diffonde la passione per l’astronomia tra i coetanei. A Castello d’Agogna (PV), Sara Pignatelli è stata premiata per il coraggio dimostrato nel fronteggiare una malattia, senza rinunciare agli studi.

Riconoscimenti alle eccellenze scolastiche

Le targhe d’onore hanno premiato quattro istituti per progetti collettivi. La Classe V A dell’Istituto “Don Milani-Leopardi” di Potenza ha appreso la lingua dei segni per comunicare con una compagna sorda; la Classe 2^ B dell’Istituto “Vivenza-Giovanni XXIII” di Avezzano (AQ) è stata premiata per il sostegno a un alunno con autismo non verbale.

A Busca (CN), la Classe V del Plesso di Castelletto ha imparato l’alfabeto Braille per accogliere studenti con disabilità visiva. Infine, la Classe V A della Scuola “Don Milani” di Forlimpopoli (FC) ha organizzato turni di peer-tutoring per affiancare quotidianamente un compagno fragile, dimostrando che la condivisione è una forza quotidiana.