Si completa oggi il percorso dell’assistenza sanitaria dedicata alle fragilità estreme nella Regione Lazio. Con l’inaugurazione del servizio presso gli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, il Progetto Tobia diventa ufficialmente operativo in tutta la rete ospedaliera regionale. Questo modello organizzativo all’avanguardia è stato concepito per garantire la presa in carico di pazienti con disabilità complesse e non collaboranti, che spesso si trovano ad affrontare ostacoli significativi nell’accesso alle cure ordinarie.
All’evento hanno partecipato l’assessore regionale all’Inclusione sociale, Massimiliano Maselli, e il Direttore Generale della ASL Roma 6, Giovanni Profico. “L’attivazione in tutta la rete rappresenta un traguardo fondamentale per l’integrazione socio-sanitaria”, ha dichiarato Maselli, evidenziando il ruolo cruciale dell’equipe multidisciplinare, composta da medici, infermieri, psicologi e assistenti sociali. Grazie a questo percorso dedicato, la Regione Lazio assicura un’accoglienza strutturata e umana, ponendo al centro la dignità e le esigenze specifiche dei cittadini con disabilità grave e gravissima.