Il Tar del Lazio ha riconosciuto la legittimità di 27 concessioni balneari attribuite tramite un bando del 2021, annullando l’atto dell’amministrazione comunale di Fiumicino che ne aveva dichiarato l’inesistenza. Questa decisione, pubblicata oggi, conferma le concessioni fino al 2033 e rappresenta una vittoria significativa per il settore balneare, come sottolineato da FederBalneari.
Con la sentenza, il Tar ha accolto il ricorso dei concessionari vincitori del bando 2021, stabilendo che le concessioni erano state rilasciate attraverso procedure comparative conformi ai principi di trasparenza e pubblicità, distinguendole dalle proroghe automatiche, non compatibili con il diritto europeo. Questo rappresenta un punto di riferimento per il futuro del settore.
Implicazioni per il Comune di Fiumicino
Di recente, il Comune di Fiumicino aveva indetto una gara per 110 concessioni, ma ora 27 di queste rimangono confermate fino al 2033, segnando un passaggio cruciale per la stabilità e la continuità del settore balneare. Marco Maurelli, Presidente nazionale di FederBalneari Italia, ha commentato: ‘Si tratta di un risultato significativo a livello nazionale, frutto del lavoro svolto sul territorio. I ricorsi sono stati promossi da noi e rappresentano una battaglia condotta con determinazione fin dall’inizio.’
Prossimi passi
A seguito delle sentenze, FederBalneari ha già avviato discussioni con il Comune di Fiumicino per pianificare i prossimi passaggi operativi e garantire una gestione ordinata della fase successiva. Alberto Cecere, Presidente di FederBalneari Fiumicino, ha dichiarato: ‘È una buona notizia non solo per i concessionari coinvolti, ma per l’intero sistema. Queste sentenze offriranno al comparto una continuità certa del servizio, una visione a lungo termine per programmare il turismo e una progettualità stabile nel tempo.’