Il deputato Aldo Mattia (Fratelli d’Italia), in qualità di responsabile del dipartimento agricoltura alla Camera, ha comunicato l’approvazione della riforma volta a rafforzare la tutela contro i reati agroalimentari. Questo provvedimento introduce un sistema sanzionatorio più completo e severo, con pene inasprite e controlli potenziati, coordinati da una nuova cabina di regia.
Novità significative
Tra le innovazioni principali, emerge l’introduzione del reato di frode alimentare, che sanziona la commercializzazione di prodotti non genuini o che non corrispondono a quanto dichiarato. È previsto anche il reato di commercio di alimenti con informazioni mendaci, destinato a combattere le etichettature ingannevoli. Inoltre, la riforma rafforza la protezione delle produzioni DOP e IGP, vere e proprie eccellenze del Made in Italy.
Obiettivi della riforma
La riforma include misure specifiche per migliorare la tracciabilità e la sicurezza delle filiere, con un focus particolare sui comparti produttivi di maggiore rilevanza. L’obiettivo è quello di contrastare le frodi, tutelare le imprese corrette e garantire ai consumatori prodotti sicuri e di qualità.
Questo provvedimento si inserisce nel contesto dell’azione del Governo guidato da Giorgia Meloni e dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che si propone di difendere il valore delle produzioni italiane e di promuovere un mercato più equo e trasparente.