Gasperini parla chiaro

Gian Piero Gasperini: “Non mettetemi sullo stesso piano di Ranieri”

Dopo il pareggio con l'Atalanta, l'allenatore bergamasco affronta le polemiche e si concentra sulla sua squadra.

Gian Piero Gasperini: “Non mettetemi sullo stesso piano di Ranieri”

Il pareggio tra Roma e Atalanta, terminato 1-1, ha sollevato più interrogativi che certezze. Per la Roma, tuttavia, si tratta di un passo avanti, sebbene non decisivo. La partita, caratterizzata da luci e ombre, potrebbe rappresentare una risposta sul campo dopo giorni di tensione, ma rischia di allontanare ulteriormente la Juventus dalla zona Champions. La squadra di Gasperini, pur mantenendo a distanza la Dea, non è riuscita a compiere quel salto di qualità necessario per avvicinarsi ai bianconeri, mentre ha recuperato il Como al quinto posto. Nonostante una solida prestazione difensiva, soprattutto nel primo tempo, la Roma non è riuscita a concretizzare e a ottenere tre punti che avrebbero dato maggiore slancio alla corsa europea.

Le parole di Gasperini

Dopo la partita, Gian Piero Gasperini ha scelto di non alimentare ulteriormente le polemiche legate alla sua figura, nonostante le recenti dichiarazioni e le emozioni espresse nei giorni scorsi. Durante la conferenza stampa, Gasperini ha evitato di commentare lo scontro verbale con Claudio Ranieri, presente in tribuna ma mai inquadrato dalle telecamere. Si è focalizzato sull’aspetto sportivo, chiarendo: “Sono stato tirato dentro da questa cosa da una settimana, non si parla d’altro. Non voglio rispondere sul fatto o io o Ranieri. Non mi sembra una cosa molto bella per i tanti tifosi che anche oggi erano allo stadio”. Ha poi dedicato una riflessione ai sostenitori, delusi dalle recenti polemiche: “Il pubblico ha ragione, non merita il teatrino visto in questa brutta settimana. I fischi sono per quello che è successo prima della partita e non posso dargli torto. Un tifo del genere è difficilmente replicabile da altre parti.”

Emozioni e carattere della squadra

Gasperini ha condiviso anche momenti di riflessione personale, ammettendo: “Le lacrime di ieri? Sto invecchiando, mi commuovo”. Ha sottolineato la risposta della sua squadra, che ha dimostrato grande carattere nonostante le difficoltà: “La risposta che mi ha dato la squadra è fantastica, li devo ringraziare ancora di più oggi”. Ha poi ribadito: “Non mettetemi sullo stesso piano di chi ha fatto quelle dichiarazioni… Non sono io che ho tirato fuori certe cose. Continuo a non voler rispondere a queste cose”. Questo messaggio chiaro evidenzia la sua intenzione di concentrarsi sulla squadra e sull’aspetto sportivo, lasciando alle spalle le polemiche extra-campo.

Uno sguardo al futuro

Riguardo alla classifica e al futuro del campionato, Gasperini ha mantenuto un approccio pragmatico, riconoscendo che la corsa per la Champions è ancora lunga: “Abbiamo cinque partite e lottiamo per dei traguardi. Siamo con quattro punti in più dell’Atalanta, la Roma ha fatto un gran percorso. Anche le altre squadre fanno fatica, quindi vediamo che succede. Sono concentrato su questa situazione e basta. Chiudiamo bene questo campionato, per me è stata un’esperienza straordinaria nonostante lo scetticismo iniziale dovuto a una sana rivalità”.

Valutazione della partita

Sul fronte della prestazione della Roma, Gasperini ha espresso un giudizio positivo: “Oggi abbiamo visto una buona Roma”. Ha sottolineato l’ottima prestazione di Carnesecchi, evidenziando come la squadra abbia cercato più dei rivali di vincere la partita, nonostante la stanchezza avvertita nel secondo tempo: “Nel secondo tempo è entrata un po’ di stanchezza, ma abbiamo sempre cercato i tre punti”.

Difficoltà nei confronti diretti

Il tecnico ha anche fatto notare la persistente difficoltà negli scontri diretti, un aspetto che continua a pesare nonostante le buone prestazioni della squadra: “Manca un soldo per fare una lira, ma le abbiamo giocate tutte alle pari e a parte col Como non abbiamo perso uno scontro diretto. L’Inter è troppo sopra.” Ha poi commentato i troppi gol subiti: “Fino a dicembre avevamo una continuità di formazione che ci garantiva maggiore tenuta difensiva. L’arrivo di Malen ci ha migliorato davanti, ma abbiamo perso troppi pezzi e fatalmente abbiamo pagato. Era anche difficile tenere quella media gol subiti.”

In conclusione, la Roma lascia il campo con un pareggio che non soddisfa pienamente, ma che mantiene viva la speranza di un posto in Europa. Gasperini, con la sua calma e determinazione, sembra pronto ad affrontare le ultime giornate con l’obiettivo di consolidare i traguardi raggiunti, lasciando che sia il campo a parlare per lui.