Controlli intensivi

Sanzioni da 30 mila euro per abusivismo e malamovida in centro a Roma

Intervento della Polizia Locale con verifiche anti-alcol e contro rumori molesti in zona Piazza Bologna.

Sanzioni da 30 mila euro per abusivismo e malamovida in centro a Roma

Oltre 1.500 controlli sono stati effettuati dalla Polizia Locale di Roma Capitale nel fine settimana, concentrandosi nelle aree principali della movida. Il bilancio finale include più di 80 illeciti amministrativi e oltre 900 violazioni del Codice della Strada.

Più di venti patenti sono state ritirate per guida in stato di ebbrezza; per 10 conducenti è scattata la denuncia penale, con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l. Due veicoli sono stati sequestrati. Particolare attenzione è stata riservata a Piazza Bologna e viale Ippocrate, dove le pattuglie hanno effettuato controlli intensivi per contrastare la vendita, la somministrazione e il consumo irregolare di alcol durante la notte, oltre a fenomeni di schiamazzi e musica ad alto volume. In questa zona, sono stati elevati oltre 20 verbali.

I controlli si sono estesi anche a Ostia, nel Centro Storico, nel Rione Monti, a Trastevere e a Campo de’ Fiori, dove sono state effettuate verifiche mirate sulle occupazioni di suolo pubblico. Le irregolarità riscontrate hanno portato a sanzioni per circa 30 mila euro. In particolare, per un gestore di un esercizio pubblico, oltre alle sanzioni amministrative per somministrazione abusiva, è stata disposta la chiusura dell’attività per 5 giorni.

Ulteriori verbali sono stati emessi per violazioni igienico-sanitarie e irregolarità amministrative nei confronti di circa 30 esercizi commerciali. Anche l’azione contro la vendita abusiva su area pubblica è stata incisiva: oltre 3.000 articoli, tra cui numerosi prodotti contraffatti, sono stati sequestrati nelle aree del Centro Storico, Colosseo e Castel Sant’Angelo.

Sul fronte della sicurezza urbana, durante i controlli notturni in zona piazzale delle Provincie, è stato denunciato un cittadino romeno di 24 anni per porto ingiustificato di oggetto atto ad offendere, trovato in possesso di un coltello idoneo all’offesa, immediatamente sequestrato.