Mercoledì 22 aprile, in occasione della Giornata della Terra, si terrà a Roma la presentazione del libro “L’ecologia dei conservatori. Il ritorno al sacro della natura” (Giubilei Regnani Editore). L’evento avrà luogo alle 17:00 nella Sala del Tempio in piazza di Pietra e vedrà la partecipazione del ministro Francesco Lollobrigida e dell’editore Francesco Giubilei. L’europarlamentare di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini, autore del volume e co-presidente del gruppo dei Conservatori a Bruxelles, è anche responsabile del dipartimento Ambiente ed Energia del partito.
“Ho voluto descrivere senza pretese di esaustività i tratti generali dell’ecologia dal punto di vista dei conservatori – spiega Procaccini – Tradizionalista e innovatrice, pragmatica e trascendente, liberale e identitaria, semplice e profonda. L’ecologia è il cuore della nostra missione politica. Per dirla con Roger Scruton: “Siamo affezionati alle cose che amiamo e vogliamo proteggerle dalla distruzione, anche se sappiamo che non possono durare in eterno… Essere conservatori, prima che una scelta politica, è un sentimento spirituale e una vocazione culturale.” L’evento includerà anche il saluto del presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, e un dialogo tra il giornalista Rai Roberto Inciocchi e Procaccini.
Il libro
Nel suo testo, Procaccini esplora il tema dell’ecologia e dell’ambientalismo, due concetti che, partendo da affinità ideali, sono oggi in contrasto. Attraverso un’analisi storica e culturale, l’autore narra la nascita e l’evoluzione dell’ambientalismo politico moderno, affrontando temi come la “decrescita felice”, il cambiamento climatico e il Green Deal europeo. Tuttavia, il libro è anche un invito a riscoprire l’ecologia conservatrice, i suoi fondamenti culturali e la sua visione del sacro, proponendo riflessioni sulla vita, la morte, il rapporto con gli animali, le risorse naturali e l’innovazione tecnologica. Con un approccio polemico e visionario, l’opera mira a restituire alla parola ecologia il suo significato più autentico: la cura della nostra casa, senza compromettere la libertà.