Il Lazio a Firenze

Turismo accessibile: il Lazio in evidenza a Firenze con il progetto “AcOnSea”

Parole dell'Assessore Palazzo: “L'inclusione e la qualità dell'offerta sono al centro della nostra strategia”

Turismo accessibile: il Lazio in evidenza a Firenze con il progetto “AcOnSea”

La Regione Lazio si è distinta all’evento “Italia Insieme, Turismo Accessibile e Territorio”, organizzato dal Ministero per la Disabilità presso la Stazione Leopolda. Qui ha presentato la propria esperienza e il contributo concreto riguardante l’inclusione nel turismo.

Il progetto principale presentato è “Accessibility on the Seaside – AcOnSea”, finanziato con un totale di 2,2 milioni di euro, di cui 2 milioni provenienti da fondi statali e 200mila da fondi regionali. Questo progetto ha l’obiettivo di rendere il litorale laziale sempre più accessibile per le persone con disabilità.

«Il turismo accessibile rappresenta una priorità strategica per costruire un’offerta moderna, inclusiva e di qualità nel Lazio. Insieme al presidente Francesco Rocca, abbiamo puntato sul progetto AcOnSea, trasformando questo principio in azioni concrete e intervenendo direttamente sulle spiagge per garantire a tutti il diritto di vivere il mare in serenità», ha dichiarato l’assessore al Turismo, Ambiente e Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo.

Il progetto ha coinvolto i Comuni di Santa Marinella, Ladispoli, Fiumicino, Pomezia e Ardea. Sono state realizzate spiagge attrezzate con passerelle, sedie job, carrozzine speciali, servizi dedicati e assistenza qualificata, oltre a servizi di trasporto e accoglienza. Le aree coinvolte hanno registrato una forte partecipazione, con pieno utilizzo durante i fine settimana.

«I risultati ottenuti dimostrano che investire sull’accessibilità significa migliorare l’intero sistema turistico, generando valore sociale ed economico. Vogliamo proseguire su questa strada, grazie anche alle risorse residue già disponibili per ampliare e potenziare il progetto in vista delle prossime stagioni», ha aggiunto l’assessore Elena Palazzo.

In aggiunta agli interventi infrastrutturali, AcOnSea ha previsto percorsi di formazione per operatori e nuove opportunità di inserimento lavorativo, rafforzando così il legame tra inclusione e sviluppo.

«Portare questa esperienza a un tavolo nazionale significa condividere buone pratiche e contribuire a costruire una visione comune: un turismo realmente accessibile a tutti, capace di valorizzare i territori senza lasciare indietro nessuno», ha concluso l’assessore Elena Palazzo.