Con oltre 37 milioni di chiamate ricevute in dieci anni e un tempo medio di risposta di soli sei secondi, il Numero unico europeo (Nue) 112 del Lazio ha celebrato il suo decimo anniversario con un evento tenutosi nella sala Tevere della giunta regionale a Roma. La cerimonia ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali, tra cui il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, il direttore generale Emergenza, Protezione civile, Nue 112 della Regione Lazio, Massimo La Pietra, e il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini. Dal 2015, il Nue 112 ha assunto un ruolo fondamentale nel gestire tutte le emergenze nella regione, grazie alla collaborazione tra il Centro unico di risposta (Cur) di Roma e il Cur regionale del Lazio.
Un Servizio Sempre Più Efficiente
“Ogni giorno riceviamo decine di migliaia di richieste al numero unico di emergenza, con capacità di coordinamento che si è costantemente migliorata nel tempo”, ha dichiarato il presidente Rocca. “Questa è una squadra unica che, pur essendo composta da diverse divise, riesce a fornire risposte tempestive a tutti i cittadini. La qualità del servizio è aumentata grazie alla convenzione con il sistema scolastico, che ha portato a oltre 22 mila chiamate dalle scuole e 400 richieste d’aiuto in un solo anno, segnali chiari di un sistema in continua evoluzione”. Rocca ha inoltre evidenziato l’importanza della multilinguismo e dell’uso della lingua dei segni, che dimostrano l’attenzione del servizio verso ogni cittadino.
Crescita e Innovazione nel Servizio
Nel corso di questo decennio, il Nue 112 ha sviluppato un modello fondato su efficienza, innovazione e un forte senso di servizio pubblico. La domanda centrale che guida il sistema è semplice ma efficace: “Qual è la sua emergenza?”. Questa interazione coinvolge istituzioni, operatori e cittadini, garantendo rapidità, coordinamento e sicurezza. Ogni chiamata attiva una rete operativa: il cittadino segnala, l’operatore ascolta e il sistema si mette in moto. Questa catena funziona grazie a responsabilità, formazione e tecnologie all’avanguardia.
Durante l’evento, sono state ripercorse le tappe significative del Nue 112 Lazio, dall’avvio del Cur di Roma il 17 novembre 2015 all’attivazione del Cur regionale il 14 settembre 2021. Nel corso degli anni, il servizio ha continuato ad espandersi e consolidarsi, gestendo un impressionante volume di richieste: oltre 37 milioni di chiamate in dieci anni, con un tempo medio di risposta di appena sei secondi. “Questo dato è la prova del livello di professionalità raggiunto dagli operatori, supportati da tecnologie avanzate e dall’app ‘Where are u’, che permette la localizzazione immediata del chiamante”, ha sottolineato Massimo La Pietra.