Visita del ministro

Il Ministro Pichetto Fratin in visita alla Centrale Operativa AMA

Il programma U.C.R.O.N.I.A. per la digitalizzazione dei servizi di spazzamento e raccolta rifiuti al centro dell'innovazione tecnologica in azienda

Il Ministro Pichetto Fratin in visita alla Centrale Operativa AMA

Questa mattina, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha visitato la Centrale Operativa AMA, situata in via Nicola Spedalieri. Questa centrale è il cuore del sistema U.C.R.O.N.I.A., un programma che mira a digitalizzare i servizi di spazzamento stradale e raccolta dei rifiuti, contribuendo in modo significativo all’innovazione tecnologica dell’azienda. Durante la visita, il Ministro è stato accolto dal Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, dal Presidente di AMA S.p.A, Bruno Manzi, e dal Direttore Generale, Alessandro Filippi.

AMA S.p.A. ha comunicato l’evento tramite una nota ufficiale.

Il funzionamento della centrale e del sistema è stato presentato nel dettaglio al Ministro. Attraverso un “GeoDigital Twin” (gemello digitale geografico), il sistema permette una mappatura continua e precisa delle attività di igiene urbana svolte nel territorio cittadino. La visita si è concentrata sulla centrale operativa digitalizzata, inaugurata nel novembre 2024, che opera 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Questa struttura offre accesso immediato a tutte le informazioni relative ai servizi e, grazie all’analisi dei dati, fornisce indicazioni utili per le decisioni strategiche.

Il sistema U.C.R.O.N.I.A. elabora quotidianamente oltre 250 milioni di dati in tempo reale, provenienti da diversi mezzi, reti, sensori installati sui contenitori smart, telecamere e immagini satellitari. L’integrazione tra georeferenziazione e intelligenza artificiale consente di creare modelli predittivi e, attraverso il sistema, di sviluppare un gemello digitale della città in due e tre dimensioni, capace di visualizzare la distribuzione dei rifiuti, la disponibilità di squadre e veicoli, nonché i punti critici da monitorare.

Questa “cabina di regia” digitale utilizza le più moderne tecnologie per ottimizzare i processi aziendali e migliorare il servizio ai cittadini, garantendo così un’operatività più efficiente e puntuale. Nel corso dell’anno, grazie a interventi mirati, le segnalazioni da parte dei cittadini sono diminuite del 50% rispetto al 2023. Inoltre, l’analisi dei dati ha permesso di aumentare la disponibilità del parco mezzi (+30%), migliorare le operazioni di spazzamento meccanizzato e raccolta foglie (+37%) e il sfalcio della vegetazione a bordo strada (+23%).

Il sistema U.C.R.O.N.I.A. è in continua evoluzione. Le ultime innovazioni, presentate di recente alla Smart City Expo di Barcellona, riguardano principalmente l’integrazione tra “Artificial Intelligence integrata” e la “Space Economy”, con l’utilizzo più ampio dei dati satellitari in base al protocollo firmato a luglio con l’Esa (Agenzia Spaziale Europea).

“La pianificazione, il monitoraggio e la gestione delle emergenze trovano nell’avanzamento digitale un alleato prezioso, che stiamo sviluppando in vari ambiti della tutela ambientale”, ha dichiarato il Ministro Pichetto Fratin. Durante la visita alla sala operativa di AMA, ha definito il sistema U.C.R.O.N.I.A. “un esempio vincente di tecnologia applicata all’ambiente, un valore aggiunto nella gestione del ciclo dei rifiuti in una realtà complessa come quella della Capitale”.

“La visita del Ministro Pichetto Fratin è un’ulteriore testimonianza della validità di questa rivoluzione digitale nei servizi di igiene urbana della Capitale, riconosciuta anche a livello internazionale”, ha affermato il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. “Si tratta di un modello innovativo, capace di sfruttare le potenzialità dei dati per ottimizzare le attività legate al decoro urbano e rendere la città più pulita ed efficiente”.

“Ringrazio il Ministro per l’interesse dimostrato verso il nostro processo di modernizzazione digitale, che ci allinea ad altre grandi capitali europee”, ha aggiunto il Presidente di AMA S.p.A., Bruno Manzi. “Durante questo scambio di esperienze, abbiamo gettato le basi per una futura collaborazione, che porterà alla firma di un protocollo per incentivare la raccolta differenziata presso gli uffici del Ministero, creando così un modello di gestione virtuoso”.