L’Ufficio Antifrode della Direzione territoriale Lazio e Abruzzo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, insieme al NAS Carabinieri di Roma, ha effettuato controlli in diversi shisha bar della capitale, sanzionando questi esercizi per oltre 130 mila euro. Durante le ispezioni, sono emerse gravi irregolarità, tra cui l’assenza del patentino speciale necessario per questa tipologia di attività, il mancato contrassegno fiscale di Stato su 25 kg di melassa di tabacco di provenienza estera, configurando il reato di sottrazione all’accertamento e al pagamento dell’accisa, e la mancanza della licenza per la vendita di prodotti alcolici.
Condizioni igieniche inadeguate
Oltre alle irregolarità amministrative, i locali ispezionati presentavano carenze significative in termini di igiene. In particolare, sono stati riscontrati difetti nella gestione della sicurezza alimentare, come l’assenza del manuale di autocontrollo per l’HACCP, fondamentale per garantire la salubrità degli alimenti e tutelare la sicurezza dei consumatori.
In totale, i controlli hanno portato all’irrogazione di sanzioni amministrative per oltre 130 mila euro.