La città di Roma ha commemorato oggi il Maresciallo di Polizia Mariano Romiti e l’Agente Ciro Capobianco, entrambi vittime di attentati terroristici avvenuti nel 1979 e nel 1981.
Le cerimonie di commemorazione
Due cerimonie distinte sono state organizzate, durante le quali il Questore di Roma ha deposto corone di alloro sulle lapidi dei due agenti, a nome del Capo della Polizia – Direttore Generale della P.S., Prefetto Vittorio Pisani. Il Maresciallo Romiti, che guidava la Squadra di Polizia Giudiziaria del commissariato Centocelle, fu assassinato dalle Brigate Rosse mentre si recava in Tribunale per testimoniare. L’Agente Capobianco, appartenente al Reparto Volanti, perse la vita due giorni dopo un conflitto a fuoco con quattro terroristi dei NAR nel quartiere Labaro.
Giustizia e memoria
Le cerimonie, officiate dal Cappellano della Questura di Roma, si sono svolte nella caserma della Sezione Volanti e presso il commissariato Prenestino. Le indagini condotte dalla Digos di Roma hanno portato all’arresto dei responsabili di entrambi gli attentati, assicurando così giustizia per il sacrificio dei due agenti.
