Gasperini in difficoltà

Gasperini: “Mai prolifici in attacco”

L'allenatore della Roma analizza la sconfitta contro il Cagliari e prepara la sfida di Europa League con il Celtic.

Gasperini: “Mai prolifici in attacco”

Dopo la sconfitta contro il Cagliari, Gian Piero Gasperini ha avvertito la necessità di riflessioni approfondite in vista dell’imminente incontro di Europa League contro il Celtic. L’allenatore giallorosso ha esaminato attentamente le ultime prestazioni della sua squadra, in particolare il rendimento di un attacco che ha mostrato segnali di inefficacia: “Non siamo mai stati tanto prolifici durante l’anno, probabilmente è una nostra difficoltà strutturale. In alcune occasioni abbiamo fatto bene, ma con Napoli e Cagliari abbiamo creato meno opportunità pericolose. Questo non riguarda solo un singolo reparto; tutta la squadra deve migliorare per diventare più incisiva”.

Gasperini ha anche escluso la possibilità di una stanchezza fisica, assicurando che la squadra è in grado di mantenere un buon ritmo: “Fisicamente non siamo affaticati. Nelle ultime partite siamo stati meno efficaci, ma fatico a comprendere il motivo di questa stanchezza. Sotto il profilo fisico e atletico, la squadra corre fino alla fine”.

Un tema di discussione è rappresentato dalle prestazioni di Ferguson. Nonostante le critiche, Gasperini sembra deciso a continuare a puntare su di lui: “Non ci sono antipatie o simpatie nei confronti dei giocatori, ma solo valutazioni sulle prestazioni. Ferguson ha avuto molte opportunità. Vogliamo dargli fiducia? Certo, è un ragazzo giovane. Può sicuramente migliorare, non solo dal punto di vista tecnico. Prendiamo ad esempio Hermoso: le sue caratteristiche lo hanno reso una colonna della squadra, non solo per le abilità tecniche, ma anche per il suo ruolo all’interno dello spogliatoio. Spero che Ferguson possa seguire questo percorso: è molto giovane e ha avuto un anno di stop. Ciò che non siamo riusciti a ottenere fino ad ora potrebbe arrivare in futuro”.

Infine, Gasperini ha accennato anche al recupero di Paulo Dybala: “Quando un giocatore è guarito, è pronto per giocare. Dybala ha avuto l’influenza, ma da mesi si allena. Potrebbe trattarsi di un problema temporaneo, ma sono certo che tutti i giocatori possono sostenere 90 minuti”.