Il divieto della Questura

La Questura di Roma nega le ronde di Forza Nuova per proselitismo

Forza Nuova replica: 'Riaffermiamo il nostro diritto a manifestare'

La Questura di Roma nega le ronde di Forza Nuova per proselitismo

La Questura di Roma ha nuovamente vietato le ronde organizzate da Forza Nuova nel quartiere di Torpignattara, definendo l’iniziativa come aleatoria e con finalità di proselitismo. Secondo le autorità, la manifestazione, che doveva svolgersi sotto il nome di ‘passeggiata della sicurezza’, è stata associata a una locandina diffusa sui social che suggeriva un intento di reclutamento nel movimento.

Questo divieto segue quello della settimana scorsa, quando Forza Nuova aveva già tentato di ottenere il permesso per l’evento. In risposta a queste iniziative, gruppi antifascisti si erano mobilitati, partecipando a manifestazioni di protesta al parco Sangalli. Le ‘passeggiate di sicurezza’ erano state pubblicizzate con lo slogan ‘difendi Roma, arruolati’, accompagnato da un’immagine provocatoria di un giovane vestito di nero che punta il dito verso l’osservatore.

Le ronde erano state già organizzate in altri quartieri della città, ma sono state le realtà antifasciste a lanciare l’allerta riguardo a queste iniziative, esprimendo soddisfazione per il fermo della ‘ronda fascista’. Il circolo Arci Sparwasser ha dichiarato sui social che ‘la mobilitazione sociale diffusa’ ha portato a questo risultato, sottolineando il successo del presidio antifascista del 6 dicembre.

In vista di futuri eventi, Forza Nuova ha annunciato che non intende fermarsi, affermando che continuerà a scendere in piazza per le proprie ‘passeggiate della sicurezza’. La segreteria nazionale del movimento ha commentato il divieto della Questura come un provvedimento comico, riaffermando il diritto di agire politicamente, con l’intenzione di continuare le proprie attività anche nel quartiere di Torpignattara.