Un’immagine preoccupante è apparsa sui social media, in cui il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e la sua famiglia vengono minacciati.
“Questo è per te, sindaco, e per la tua famiglia. Come hai distrutto la nostra casa, io distruggerò la tua. Tempo al tempo. Lo Stato non mi fa paura”. Queste le parole di Silvio Hilic, uno dei residenti di via Arzachena a Rocca Cencia, un noto bastione del clan sinti, accompagnate da una foto in cui l’uomo tiene in mano un fucile. La minaccia è stata lanciata in risposta a un post di una vicina riguardante la demolizione, avvenuta tre giorni fa, di due villette abusive nella periferia est di Roma.
Andrea Tobia Zevi, assessore comunale alle Politiche abitative, ha commentato l’accaduto, definendo il gesto “un atto vile che non intacca la determinazione delle Istituzioni”.
La solidarietà alle istituzioni
“Esprimiamo la nostra più ferma solidarietà al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e alla sua famiglia per le gravissime minacce ricevute in queste ore. Di fronte a gesti intimidatori e violenti, la nostra comunità civile deve rispondere con unità, fermezza e sostegno alle istituzioni”, si legge in una nota della Lista Civica Gualtieri Sindaco.
“La legalità non si minaccia, si difende. Chi si oppone al ripristino della giustizia e al rispetto delle regole cerca di indebolire lo Stato e la città, ma Roma non si farà intimidire. Le demolizioni delle costruzioni abusive rappresentano atti di giustizia e di rispetto per tutti i cittadini onesti, che vivono e lavorano nel rispetto delle leggi”.
La Lista Civica Gualtieri Sindaco si schiera senza esitazioni al fianco del sindaco, delle forze dell’ordine e di tutte le istituzioni impegnate quotidianamente a ripristinare legalità, sicurezza e dignità nei territori, affermando: “Non arretreremo di un passo davanti a chi utilizza la minaccia e la paura come strumenti di pressione. Roma è più forte di qualsiasi intimidazione”.
Così conclude la nota stampa della Lista Civica Gualtieri Sindaco.