La riorganizzazione del distretto aerospaziale del Lazio è pronta a partire. A confermarlo è Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio, durante la tappa di Milano degli Stati Generali italiani della Space Economy.
Processo partecipativo
“Inizieremo la prossima settimana con tavoli di consultazione aperti a associazioni datoriali, imprese, università, centri di ricerca e sindacati. Sarà un processo partecipativo”, ha dichiarato Angelilli. “Vogliamo affrontare le nuove sfide e opportunità, partendo dai fondi europei e cercando di coinvolgere al massimo le PMI e le startup”. La vicepresidente ha evidenziato come vi sia una forte richiesta da parte di queste ultime di essere parte attiva nel processo.
Un distretto da rinnovare
È tempo di rinnovare un distretto aerospaziale che è nato in un contesto molto diverso, quando il settore privato non era ancora presente nello spazio e la Space Economy non esisteva. La riorganizzazione potrà contare su risorse significative. Sebbene i dettagli non siano ancora noti, è importante considerare le prossime scadenze finanziarie: 240 milioni di euro per il periodo 2021-2027, rinegoziati dalla Regione Lazio con la Commissione Europea, saranno destinati in parte alla competitività e all’aerospazio. A questi si aggiungono i 400 miliardi per la competitività e i 130 miliardi per difesa e sicurezza previsti dalla prossima programmazione europea a partire dal 2028.
Il nuovo distretto, per il quale non è ancora stata scelta una sede, mira a unire grandi imprese, 330 PMI, centri di ricerca e università attorno a un obiettivo comune. “Le PMI e le startup dovranno avere un ruolo di primo piano e diventare protagoniste”, ha sottolineato Angelilli.