Aggressione autista Atac

Attacco a un autista: cresce l’allerta sulla sicurezza del trasporto pubblico

Dopo l'incidente al capolinea di Grotte Celoni, si chiedono misure concrete per proteggere il personale Atac.

Attacco a un autista: cresce l’allerta sulla sicurezza del trasporto pubblico

Un nuovo episodio di aggressione ha colpito un autista del trasporto pubblico locale. L’episodio si è verificato al capolinea di Grotte Celoni, dove un conducente Atac è stato aggredito, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza degli operatori che quotidianamente offrono il servizio ai cittadini.

Interventi istituzionali

Marco Bertucci, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale del Lazio, ha espresso la sua solidarietà all’autista coinvolto, sostenendo anche le dichiarazioni di Giovanni Quarzo, capogruppo di Fratelli d’Italia in Campidoglio.

Episodi sempre più frequenti

Secondo Bertucci, tali incidenti non possono più essere considerati come eventi isolati. «Si tratta di avvenimenti sempre più comuni – ha sottolineato – che rivelano come le misure adottate dall’amministrazione del sindaco Gualtieri non siano sufficienti a garantire la sicurezza del personale Atac».

Richiesta di azioni concrete

Prevenzione, controllo e protezione sono le parole chiave suggerite dal presidente della Commissione Bilancio. Bertucci ha ribadito l’urgenza di implementare misure efficaci e strutturali, superando le semplici dichiarazioni, per assicurare la sicurezza di autisti e operatori del trasporto pubblico.

Impegno della Regione Lazio

Infine, Bertucci ha assicurato il proprio supporto alle iniziative che il gruppo di Fratelli d’Italia in Campidoglio intende promuovere, dichiarandosi disponibile a impegnarsi attivamente, per quanto di competenza della Regione Lazio, al fine di rafforzare le misure a tutela del personale del trasporto pubblico locale.