Gasperini parla di Roma

Gasperini: “Napoli e Inter sono avvantaggiate nel titolo”

In conferenza stampa, il tecnico della Roma ha analizzato la sfida contro il Milan, in programma domani alle 20.45.

Gasperini: “Napoli e Inter sono avvantaggiate nel titolo”

Gian Piero Gasperini ha tenuto una conferenza stampa alla vigilia della sfida tra Milan e Roma, in programma domani alle 20.45, durante la quale ha espresso le sue opinioni sui temi caldi del momento.

La gestione di Pellegrini

Mister Gasperini, vorrei discutere di Pellegrini. Dopo il gol nel derby si è parlato di un suo rilancio, ma dopo quella partita ha giocato solo 90 minuti contro l’Hellas Verona, è uscito al 55′ in due occasioni e ha trascorso del tempo in panchina. Come mai questa gestione?
«Ma lui ha sempre giocato! Qual è il problema? Torniamo a discutere di titolari e non titolari. Ci sono 23 giocatori, 25 con i portieri. Se ne giocano 11, 14 rimangono fuori. Pellegrini entra, gioca e sta facendo bene. Ha avuto un periodo difficile, ma ha disputato un ottimo secondo tempo a Sassuolo. Qual è il problema? Faccio fatica a capire. Perché non gioca come titolare? Non lo so. Concentratevi sugli aspetti positivi».

Si aspettava forse di più da lui dopo il gol nel derby, per sfruttare l’entusiasmo?
«Chi dovrei togliere? Chi non le piace di più?».

Solo una curiosità.
«Allora me lo dica: Pellegrini deve giocare e chi deve uscire? Non c’è problema: lui sta giocando bene».

Analisi su Dybala

Parliamo di Dybala.
«I problemi di Paulo sono sempre stati gli infortuni, specialmente di recente. Ha qualità tecniche notevoli, ma anche resistenza e tenuta fisica. Non si raggiungono traguardi importanti senza queste doti. Si sta allenando bene, ha superato le sue difficoltà e crede di poter tornare a certi livelli. Vorrei che per lui fosse una stagione importante, c’è bisogno di continuità. Non è vecchio, anzi, è nel momento migliore della sua carriera».

La sfida di domani

Domani è in programma la decima giornata: è presto per parlare di scudetto, ma Roma e Milan sembrano più che semplici outsider. Cosa teme della squadra di Allegri?
«Non partecipo a discussioni su scudetto o Champions. Penso solo alla Roma e a come affrontare il Milan. Entrambe hanno avuto un’ottima partenza. Inter e Napoli sono favorite e hanno qualcosa in più. Il nostro obiettivo è confrontarci con loro: lo abbiamo fatto con l’Inter e abbiamo fatto bene, ora ci misureremo con il Milan, una squadra di grande valore che ha rinforzato la rosa quest’estate. Sarà un’ottima occasione per crescere».

Le prestazioni della Roma

Dati interessanti: nel 2025 la Roma ha totalizzato più punti di tutti in campionato, 70, otto in più del Napoli e undici più dell’Inter. Cosa ne pensa?
«In termini di punti è difficile fare meglio, ma il lavoro quotidiano è fondamentale. Il mio obiettivo è migliorare, coinvolgere tutti i giocatori e costruire un gioco competitivo. Fare più punti è complicato, ma possiamo diventare una squadra migliore. Dobbiamo assicurarci che i punti conquistati siano più pesanti».

Strategie contro il Milan

Domani la Roma affronterà il Milan, una squadra che ruota attorno a Modric. Pensate di riproporre Cristante trequartista per limitarlo?
«È un’opzione per noi. Non è solo Cristante: Pellegrini ha fatto bene e abbiamo anche provato El Aynaoui in quella posizione. Non so ancora se giocheremo così o con un tridente diverso. Modric è un giocatore straordinario, difficile da limitare. Dobbiamo concentrarci sul nostro gioco».

Rendimento dei centrocampisti

Parlando di attaccanti, l’Atalanta segnava molto dai centrocampisti. Quest’anno Cristante ha già segnato, ma gli altri no. È una richiesta sua o si può migliorare anche in questo aspetto?
«El Aynaoui sta migliorando, come tanti altri. La Roma ha già segnato molto, e questo è positivo: i gol sono distribuiti tra diversi giocatori. A parte Cristante, gli altri centrocampisti non hanno ancora segnato, ma speriamo che accada presto. Quando si segna tanto, i gol si distribuiscono meglio».

Ricerca della miglior versione

Questa squadra è ancora alla ricerca della sua migliore versione o le tante soluzioni la porteranno a rimanere così fino alla fine?
«Non vedo grande diversità. Difesa e centrocampo sono stabili. Davanti c’è stata più varietà per necessità. Dybala e Bailey sono stati fuori a lungo. Ho cercato di mantenere un nucleo solido e inserire gli altri gradualmente. Abbiamo bisogno di risultati e, sebbene mi piacerebbe cambiare di più, dobbiamo mantenere equilibrio».

Attaccanti e infortuni

Parliamo degli attaccanti, mister. Dovbyk ha fatto un bel gol, mentre Ferguson ha subito un infortunio. Ci sono novità?
«Dovbyk sta bene e sta migliorando. Il suo gol potrebbe sbloccarlo. Ferguson ha una distorsione alla caviglia: non è grave, ma lo terrà fuori per una o due settimane. Bailey ha fatto bene contro il Sassuolo, ma ha bisogno di più tempo per recuperare. Ora deve solo trovare la condizione».

Esperienza in campo

Buonasera mister Gasperini, sia lei che Allegri avete molta esperienza in Serie A. Quanto può essere utile nei momenti delicati delle partite?
«Speriamo che aiuti. L’esperienza conta, ma ogni stagione e ogni partita sono diverse. Quest’anno il campionato è particolarmente equilibrato e anche le squadre di bassa classifica possono creare problemi. Ogni partita ha diverse fasi, e gli episodi possono cambiarne il corso».

Su Soulé

Infine, riguardo a Soulé: sembra risentire dei cambi di sistema di gioco. Sta bene fisicamente?
«Sì, sta facendo bene e gioca molto. È dispendioso in attacco e talvolta esce per questo. Le sue prestazioni sono sempre di alto livello e sono soddisfatto».