Scadenza autorizzazione

Chiusura delle centrali a carbone: l’autorizzazione ambientale scade il 31 dicembre

Il ministro Pichetto Fratin annuncia valutazioni per evitare una chiusura anticipata degli impianti

Chiusura delle centrali a carbone: l’autorizzazione ambientale scade il 31 dicembre
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“Entro la fine dell’anno scadrà l’autorizzazione ambientale per la produzione di energia elettrica da carbone delle centrali di Civitavecchia e Brindisi. Questo passaggio è in linea con il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, confermando il nostro impegno nell’uscita dalla produzione elettrica a carbone a livello nazionale. Si tratta di un obiettivo chiaro e consolidato della strategia energetica italiana, in accordo con gli impegni europei e il percorso verso un sistema più sostenibile”. A dichiararlo è stato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin.

“Allo stesso tempo – ha aggiunto il ministro – stiamo analizzando con attenzione le modalità di intervento per evitare una chiusura anticipata degli impianti, considerando ciò che potrebbe rivelarsi strategico. La priorità del governo è garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale e la continuità degli approvvigionamenti, in un contesto caratterizzato da forti incertezze.

Come Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica continueremo a collaborare con gli altri soggetti istituzionali e con gli operatori del settore, rispettando il quadro normativo e gli obiettivi di decarbonizzazione, per mantenere un equilibrio tra sostenibilità ambientale, sicurezza energetica e tutela del nostro sistema produttivo.”