Un sogno che diventa realtà. Ieri, la Roma ha ufficialmente presentato il suo progetto per il nuovo stadio, un’infrastruttura attesa da anni e finalmente concretizzata. Questo impianto non sarà solo un campo da gioco, ma un simbolo di rinascita e un motore economico fondamentale per il futuro del club.
Il progetto di fattibilità tecnico-economica è stato consegnato nel pomeriggio al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, un regalo significativo da parte della società Friedkin. La nuova struttura, prevista nell’area di Pietralata, avrà un valore stimato di oltre un miliardo di euro e una capienza di 62 mila posti.
Questo stadio rappresenta un’opportunità per generare ricavi sostanziali per la società, posizionando la Roma in una dimensione economica di primo livello a livello europeo. In una nota ufficiale, il club ha espresso grande soddisfazione per la presentazione del progetto, definendolo un passo cruciale verso la realizzazione di una delle infrastrutture sportive più moderne d’Europa.
Depositato ufficialmente, il progetto segna l’inizio di un percorso burocratico ben definito. Come affermato dal club, è stato realizzato con attenzione alla sostenibilità e con l’obiettivo di creare un impianto che rifletta la storia e la passione dei tifosi romanisti.
A quasi tre anni dalla chiusura della Conferenza di servizi preliminare, il piano ha ora forme chiare e avvia un iter burocratico preciso. L’inaugurazione della nuova “casa giallorossa” è prevista per il 2029, un anno dopo le celebrazioni del centenario del club nel 2027.
La prima fase prevede che il Comune di Roma analizzi il progetto per tutto gennaio. Una volta ricevuto il via libera, la Regione Lazio avvierà la Conferenza di servizi decisoria che avrà 180 giorni per esprimere un giudizio definitivo.
La posa della prima pietra è attesa nei primi mesi del 2027, con l’obiettivo di aprire il nuovo stadio per l’inizio della stagione sportiva 2029-2030. Inoltre, l’impianto di Pietralata sarà incluso nel dossier per Euro 2032, che l’Italia ospiterà insieme alla Turchia, con la FIGC chiamata a selezionare gli stadi entro ottobre 2026.
Il nuovo stadio è progettato per esaltare l’identità romanista, con una Curva Sud monumentale che sarà la più grande d’Europa. L’architettura, ispirata alla tradizione romana, combina elementi contemporanei e un forte legame con il territorio.
Gli spazi interni saranno moderni e multifunzionali, progettati per offrire un’esperienza completa che superi il semplice evento sportivo. Il progetto include interventi per migliorare la mobilità dell’intera area, oltre a potenziare i servizi e l’integrazione urbana, mirando a creare un polo sportivo e sociale per la Capitale.
La rapidità con cui i proprietari della Roma, Dan e Ryan Friedkin, hanno consegnato il progetto è stata accolta con entusiasmo, dimostrando un impegno serio nella realizzazione di strutture all’avanguardia.
Il sindaco Gualtieri ha espresso il suo entusiasmo, sottolineando che il progetto non è solo un’infrastruttura sportiva, ma una grande opportunità di rigenerazione urbana. Ha ringraziato i proprietari americani per il loro impegno e ha ribadito che uno stadio di proprietà permetterà alla Roma di consolidare la propria posizione nell’élite del calcio mondiale. La strada verso il futuro è tracciata, e i sogni di grandezza della Roma prendono finalmente forma.