Pronto soccorso in crisi

Pronto soccorso dei Castelli Romani sotto pressione per picco influenzale

Il sovraffollamento è aggravato anche dagli anziani delle case di riposo non attrezzate per le emergenze.

Pronto soccorso dei Castelli Romani sotto pressione per picco influenzale

Situazione critica nei pronto soccorso

I pronto soccorso degli ospedali dei Castelli Romani stanno affrontando una situazione di emergenza a causa dell’aumento dei casi influenzali e delle assenze per ferie dei medici di base. Lunedì scorso, l’Ospedale dei Castelli ha registrato più di cento pazienti, con almeno dieci ambulanze in attesa di trasferire i malati. Alcuni di questi sono stati costretti a rimanere nell’atrio per mancanza di posti letto.

I sindacati denunciano anche difficoltà nella gestione del personale dell’Ares 118, evidenziando straordinari non retribuiti e chiusura di postazioni. Questa situazione costringe a ricorrere a servizi di ambulanze private, con costi elevati per il sistema sanitario. La mancanza di reperibilità dei medici di famiglia durante i fine settimana e nelle ore serali aggrava ulteriormente il problema.

Richiesta di interventi urgenti

Anche gli anziani provenienti dalle case di riposo, spesso non equipaggiate per affrontare le emergenze, contribuiscono al sovraffollamento. Il consigliere comunale di Genzano, Rosario Neglia, ha sollecitato la Regione Lazio e gli enti locali a implementare un piano urgente: più posti letto, turni di medici di base attivi 24 ore su 24 e spazi aggiuntivi nei pronto soccorso per prevenire situazioni critiche come quelle verificatesi lunedì.