Dopo la mezzanotte di Capodanno, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno intensificato i controlli sui soggetti agli arresti domiciliari per garantire il rispetto delle misure restrittive. Durante le operazioni, tre persone sono state sorprese al di fuori delle proprie abitazioni senza autorizzazione, portando a un arresto e due denunce per evasione.
Primo caso: evasione nel comune di Fonte Nuova
Il primo episodio si è verificato a Fonte Nuova, dove i Carabinieri della Stazione di Mentana hanno fermato un 60enne con precedenti penali. L’uomo, notato mentre tentava di allontanarsi dalla sua abitazione, ha cercato di eludere l’identificazione abbassando la testa. Nonostante il tentativo di nascondersi, i militari lo hanno riconosciuto e arrestato per evasione, riportandolo successivamente ai domiciliari.
Secondo caso: giovane denunciato a Roma Cecchignola
Un altro caso ha coinvolto un 25enne romano, fermato dai Carabinieri della Stazione di Roma Cecchignola mentre rientrava a casa. Non avendo fornito alcuna giustificazione plausibile per il suo allontanamento, è stato denunciato per evasione.
Minacce con pistola a salve durante il pranzo di Capodanno
Un episodio ancora più grave ha interessato un uomo di 49 anni, anch’esso agli arresti domiciliari, che ha minacciato la sorella con una pistola a salve durante il pranzo di Capodanno. La donna ha immediatamente contattato il 112 per denunciare le minacce. I Carabinieri, giunti sul posto, hanno trovato l’uomo in casa, ma la pistola non era visibile. Quando ha creduto che i militari se ne fossero andati, è uscito per recuperare l’arma, nascosta in una cassetta dell’Acea in strada. Oltre alla denuncia per evasione, è stato anche accusato di minacce nei confronti della sorella.
