Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Atalanta-Roma, attesa domani alle 20.45. Ecco le sue dichiarazioni.
Condizioni della squadra e ritorno a Bergamo
Come sta la squadra e che effetto le farà tornare a Bergamo?
“Abbiamo Pellegrini e Bailey influenzati, mentre Pisilli dovrebbe tornare domani. Hermoso ci sarà, vedremo Wesley che ha qualche problema. È una vigilia movimentata, ma sono fiducioso di recuperare tutti per una partita che avrà grandi motivazioni. Torno a Bergamo con piacere; lì ho trascorso nove anni, è stata un’esperienza significativa. Ci sarà tempo per ricordarla, tutto è iniziato con Percassi e nel corso degli anni abbiamo costruito un legame forte. La proprietà è cambiata e, di conseguenza, anche il ruolo dell’allenatore. I risultati sono arrivati e la vittoria dell’Europa League non è stato il massimo. Abbiamo raggiunto traguardi importanti mantenendo i bilanci in attivo, e questo ha dimostrato la nostra capacità imprenditoriale, grazie anche al legame tra squadra e città. Ho cercato di lasciare la squadra in ottime condizioni, con calciatori di talento e di spessore umano che rivedrò volentieri. Sono soddisfatto di essere arrivato qui a Roma e stiamo lavorando per costruire qualcosa di importante.”
Assenze e qualità degli avversari
Quanto peseranno le assenze per la Coppa d’Africa?
“Le assenze saranno significative per entrambe le squadre; avrebbero voluto essere in campo. Affrontiamo una squadra costruita per la Champions, che non ha iniziato bene in campionato ma è stata rinforzata con giocatori di alto livello. Conosco il loro valore tecnico e morale, ma sono fiducioso nella mia squadra; stiamo facendo bene anche in situazioni di emergenza. Guardiamo avanti verso i nostri obiettivi con la fiducia che abbiamo guadagnato.”
Rinforzi e mercato
Di quanti giocatori ha bisogno la Roma per essere rinforzata? Raspadori arriverà?
“Dovete chiedere in Spagna. Questa squadra ha una base solida e sta facendo bene. L’obiettivo della Roma è diventare sempre più forte; non possiamo semplicemente aggiungere giocatori, ma dobbiamo trovare profili che portino un valore aggiunto, considerando quanto fatto in questi primi cinque mesi. Il mercato sarà particolare, con le big che si stanno affermando in un modo mai visto prima, a causa di una classifica molto serrata. Dobbiamo essere pronti alla battaglia, pensando solo al nostro percorso.”
Riflessioni personali
Gasperini è cambiato rispetto ai tempi dell’Atalanta?
“Non credo, spero di no. Spero di rimanere sempre me stesso, nel bene e nel male. Porto con me le mie caratteristiche, sono felice di essere riuscito a conquistare questo gruppo e a dissipare lo scetticismo nei miei confronti. Cambiare vita non è stato facile, ma professionalmente mi sento stimolato, come ai tempi di Bergamo. Quando abbiamo vinto l’Europa League, ero convinto che potessimo fare ancora di più.”
Giocatori chiave e miglioramento della squadra
Dybala contro il Genoa ha fatto bene, come lo ha visto in questi giorni? Può giocare anche più dietro?
“Dybala mi piace quando segna, quindi deve giocare davanti. Con la sua tecnica può aiutarci anche più dietro, ma lui deve fare gol e far segnare, è quello che conta.”
A livello di mercato, quanto influenzeranno le tempistiche degli eventuali arrivi?
“Tutti sperano di avere calciatori pronti subito, ma chi arriva a gennaio di solito non ha una buona condizione fisica. Tutti hanno bisogno di tempo, io ragiono sempre in prospettiva. È fondamentale che ci sia un miglioramento e, come ho detto, devono arrivare solo profili in grado di dare di più. La missione è costruire una Roma più forte nel tempo.”
Accoglienza e aspettative
Che accoglienza si aspetta domani?
“L’accoglienza per De Rossi è stata bella e meritata, Daniele è stato fantastico a Roma. Sarà bello salutare i tifosi bergamaschi, ma ciascuno penserà alla propria squadra.”
Si aspetta investimenti importanti sul mercato? Quale ex calciatore dell’Atalanta vorrebbe?
“Ce ne sarebbero molti, ma fare nomi sarebbe ingiusto. Siamo consapevoli della nostra realtà finanziaria e speriamo di migliorarla nel tempo. Non è solo una questione di soldi, anche se aiutano. L’Atalanta dimostra che con il tempo si possono raggiungere grandi traguardi anche affrontando squadre con più risorse, ma la Roma deve pensare in grande e migliorare passo dopo passo.”
Senza Ndicka, sta giocando Ziolkowski: quanti margini di miglioramento ha il polacco? Serve anche un difensore dal mercato?
“Con Celik sugli esterni ho cinque difensori e ora manca anche Ndicka. Mancini ed Hermoso sono diffidati. In una squadra che punta a competere in tutte le competizioni come la nostra, è necessario avere numeri. Nel settore giovanile non abbiamo molte opzioni come in passato, e mi riferisco anche ad altre squadre: non ho mai amato le rose lunghe, ma qualcosa in più a livello numerico è necessario. Ziolkowski ha sicuramente margini di miglioramento, ma avrà bisogno di tempo essendo giovane. L’obiettivo è quindi avere una rosa completa.”