Alberto Benzoni è venuto a mancare. Politico, amministratore e intellettuale di spicco, ha lasciato un’impronta significativa a Roma e a livello nazionale. La presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli, che ha condiviso con lui le estati in Val Pusteria da giovane, lo ricorda con affetto: “Alberto amava profondamente Roma, il Partito Socialista, la lettura e la scrittura. È stato un protagonista della stagione delle Giunte di sinistra a Roma, contribuendo a trasformare la città dalle periferie più lontane. La sua cultura era immensa, ma la sua vera forza risiedeva nella dedizione al prossimo, rinunciando al protagonismo personale. In un’epoca segnata dal personalismo e dalla privatizzazione della politica, Alberto rappresenta un esempio per tutti noi che ci impegniamo a favore dei più deboli, vulnerabili e bisognosi. Il Socialismo in cui credeva e che ha perseguito per tutta la vita si riassumeva nel concetto di “portare in avanti chi è nato indietro”. Ciao Alberto, a nome mio, dell’Assemblea Capitolina e della grande comunità socialista romana.”
La scomparsa
È morto Alberto Benzoni, il cordoglio della comunità
Le parole della presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli