Inchiesta in corso

Crans Montana: accelerazione dell’inchiesta italiana con l’incarico per l’autopsia di Riccardo Minghetti

La realizzazione delle autopsie è fondamentale per acquisire informazioni cruciali e colmare le lacune dell’indagine condotta in Svizzera.

Crans Montana: accelerazione dell’inchiesta italiana con l’incarico per l’autopsia di Riccardo Minghetti

L’inchiesta della Procura di Roma sulla tragedia di Crans Montana si intensifica. Oggi, presso il tribunale di piazzale Clodio, verrà conferito l’incarico al medico legale per effettuare l’autopsia su Riccardo Minghetti, un ragazzo di 16 anni, tra le sei giovani vittime italiane del rogo avvenuto nel locale “Le Costellation” in Svizzera. La data per l’esame sarà fissata immediatamente dopo la nomina.

Gli inquirenti romani hanno intrapreso questa azione per colmare una lacuna presente nell’indagine svizzera, poiché finora non sono state eseguite autopsie sulle sei vittime italiane. Attualmente, l’indagine, che non ha ancora indagati, ipotizza reati di omicidio colposo, incendio colposo e lesioni colpose.

La Procura ha deciso di agire tempestivamente per evitare ritardi che potrebbero compromettere il recupero di dati fondamentali, come eventuali tracce di alcol o sostanze stupefacenti.

Nel frattempo, le procure italiane delle altre città di residenza delle vittime stanno organizzando le autopsie necessarie.