Il cambiamento è nell’aria a Formello, con la Lazio pronta a rimescolare le carte. Le recenti partenze di Castellanos e Guendouzi, seguite dagli arrivi di Ratkov e Taylor, segnano solo l’inizio di un mercato invernale che potrebbe trasformarsi in una vera e propria rivoluzione.
Per quanto riguarda le entrate, il club sta lavorando per soddisfare una precisa richiesta di Maurizio Sarri: l’acquisizione di una mezzala in grado di elevare il livello del centrocampo. Tra i nomi più interessanti figurano Alex Toth e Quinten Timber. Per il centrocampista del Ferencvaros, la richiesta è di circa 16 milioni, mentre la Lazio ha attualmente offerto 12. La situazione è più complessa per il classe 2001 del Feyenoord, il cui contratto scade nel 2027, e il cui ingaggio supera i 3 milioni, rendendo l’operazione difficile.
Tuttavia, prima di procedere all’acquisto, sarà necessario effettuare delle cessioni. A gennaio, potrebbe partire un altro elemento chiave della rosa. Come riportato dal Corriere dello Sport, Roberto Mancini sta cercando di portare Alessio Romagnoli in Qatar, all’Al-Sadd. I rapporti tesi tra il difensore e Lotito, insieme a un rinnovo promesso ma mai concretizzato, potrebbero indurre il classe ’95 a considerare seriamente l’addio. L’offerta dal Qatar prevede un ingaggio superiore a quello attuale, un elemento da non sottovalutare.
Per Sarri, Romagnoli è un elemento incedibile, ma di fronte a una situazione contrattuale stagnante, la decisione potrebbe non dipendere solo dal tecnico. Nel frattempo, la lista dei possibili partenti si allunga: Belahyane, Dele-Bashiru, Nuno Tavares e Cancellieri sono tutti in discussione. Il portoghese è vicino al Besiktas, mentre il Brentford sta valutando una proposta per l’esterno azzurro. Anche Isaksen, finora deludente, rischia di dover fare le valigie.
Infine, il capitolo più delicato riguarda Insigne. Sull’ex Toronto si profila un possibile scontro interno tra Fabiani e Sarri. Il direttore sportivo avrebbe una predilezione per Daniel Maldini, mentre il tecnico toscano sogna di riabbracciare il suo pupillo dai tempi del Napoli.
La Lazio si conferma tra le società più attive nel mercato di gennaio, ma il rischio è evidente: rinforzare la squadra senza compromettere equilibri già fragili. Un equilibrio delicato che nelle prossime settimane sarà messo alla prova.