Nel calcio moderno, il talento si fa notare rapidamente, e Robinio Vaz ne è un chiaro esempio. Solo un anno fa, il giovane attaccante muoveva i primi passi nel professionismo, mentre ora è diventato oggetto di interesse per diversi club europei.
Tra questi, la Roma si prepara a fare un’offerta per il giovane, da affidare a Gian Piero Gasperini, il cui stile di gioco non è molto distante da quello di Roberto De Zerbi, l’allenatore che ha valorizzato Vaz a Marsiglia.
Sotto la guida di De Zerbi, Vaz si è affermato come un giocatore chiave in un sistema di gioco caratterizzato da intensità e qualità. Le sue abilità atletiche e tecniche gli hanno permesso di emergere nella prima squadra, diventando un catalizzatore nel gioco offensivo.
I suoi numeri parlano chiaro: 4 gol e 2 assist in 373 minuti di Ligue 1, oltre a quattro presenze in Champions League, un biglietto da visita convincente per un eventuale approdo in Serie A.
La sua storia personale aggiunge fascino al suo profilo. Robinio è un omaggio a Robinho, l’attaccante brasiliano che suo padre, operaio e grande appassionato di calcio, ammirava al Real Madrid e al Milan.
Vaz è nato a Mantes-la-Jolie, nella periferia nord-ovest di Parigi, e ha trascorso l’infanzia a Val la Fourré, dove ha giocato a calcio con ragazzi di varie origini, inclusi quelli della Guinea-Bissau della sua famiglia, uniti dalla passione per il pallone.
Il suo percorso non è stato semplice. Già da giovane, era nel mirino di club importanti come PSG e Lione, ma le difficoltà scolastiche hanno ostacolato il suo tesseramento. È stato il Sochaux a credere in lui, portandolo nel proprio centro di formazione nel 2022, dove ha appreso regole e disciplina prima di trasferirsi al Marsiglia, operazione necessaria per garantire risorse al club di terza divisione.
In Francia, la sua ascesa è stata rapida. De Zerbi lo ha fatto esordire in Coppa di Francia il 14 gennaio e cinque giorni dopo lo ha schierato in campionato contro il Strasburgo, dove ha fornito un assist per il gol dell’1-1.
Dopo quell’esordio, Vaz è diventato un elemento costante della squadra, spesso entrando a partita in corso. In Ligue 1, ha giocato prevalentemente come subentrante, mostrando una potenza fisica che ha messo in difficoltà le difese avversarie. Il momento culminante è arrivato contro l’Angers, quando ha realizzato una doppietta partendo dalla panchina, e ha anche contribuito con un gol e un assist contro il Le Havre.
La sua crescita, tuttavia, ha portato a tensioni con la dirigenza del Marsiglia. Il rinnovo del contratto è in ritardo, e le offerte più allettanti ricevute dal suo entourage hanno causato frizioni, portando all’esclusione di Vaz dalle ultime partite, tra cui la vittoria contro il Monaco e le sconfitte contro Nantes e PSG in Supercoppa. In questo contesto, la Roma è pronta a superare la concorrenza di club inglesi e tedeschi per assicurarsi un talento promettente e pronto a diventare un protagonista nel calcio europeo.