Si apre un nuovo capitolo nell’indagine sul parziale crollo della Torre dei Conti, verificatosi ieri nei pressi dei Fori Imperiali. La Procura di Roma ha avviato l’acquisizione di tutta la documentazione relativa alla gara d’appalto, al fine di verificare se la società vincitrice possedesse i requisiti necessari per i lavori.
Il crollo ha destato preoccupazione nell’opinione pubblica, e gli inquirenti stanno esaminando una serie di reati, tra cui omicidio colposo, disastro colposo e lesioni, tutti riconducibili a presunti incidenti in violazione delle normative antinfortunistiche.
Per supportare le indagini, la Procura ha incaricato ingegneri strutturisti di effettuare una consulenza tecnica, che dovrà stabilire se i lavori eseguiti fossero adeguati alla tipologia dell’edificio storico. Verranno inoltre condotti accertamenti sul tipo di impalcature utilizzate durante i lavori e verrà verificato se siano stati ignorati segnali di microcedimenti strutturali precedenti al crollo.
Il caso è sotto attenta osservazione da parte degli investigatori, mentre cresce l’interesse della comunità nel comprendere le cause e le responsabilità di questa tragedia.