Gian Piero Gasperini ha tenuto una conferenza stampa alla vigilia dell’incontro Torino-Roma, fissato per domani alle 18. Di seguito le sue dichiarazioni.
“Desidero iniziare con un pensiero per la scomparsa di Commisso, un evento che ha colpito profondamente, nonostante le sue condizioni fossero note. Al di là della rivalità calcistica, è importante ricordare che la vita supera ogni antagonismo. Anche la Roma ha vissuto momenti difficili, come la tragedia di Barone e quella di Astori, episodi dolorosi che tutti abbiamo affrontato. È triste vedere una società così colpita da eventi simili. Stamattina, inoltre, abbiamo appreso che Bove ha risolto il suo contratto e andrà a giocare in Inghilterra: una notizia positiva per lui, che finalmente può tornare a fare ciò che ama, il calcio. Quindi, una notizia triste e una bella.”
Facciamo le nostre condoglianze, anche a nome dei colleghi, per la scomparsa legata alla Fiorentina. Passando alla partita di domani, come sta la squadra? Ci sono assenze, come quella di Ferguson? Qual è la sua valutazione sui nuovi acquisti, Malen e Robinio Vaz?
«La condizione generale della squadra è migliorata rispetto alle ultime due settimane. Ndicka è rientrato, abbiamo recuperato Hermoso, Mancini e Cristante dalle squalifiche. Anche Pellegrini tornerà e penso che Ferguson, dopo una brutta contusione, si sia ripreso: oggi proverà ad allenarsi e potrebbe essere convocato. Con l’arrivo di due nuovi giocatori, abbiamo aumentato le opzioni a disposizione. Affrontiamo il Torino dispiaciuti per l’eliminazione in Coppa Italia, ma con buoni risultati in campionato e una posizione soddisfacente in classifica. Per quanto riguarda i nuovi acquisti, Vaz ha partecipato a solo due allenamenti, mentre Malen a uno. Sono operazioni diverse: Vaz è un giovane di grande talento, mentre Malen è un nazionale olandese. Sono felice del suo arrivo, che è stato facilitato dalla presenza di Ryan Friedkin. È stata un’operazione rapida e credo che Malen possa rivelarsi un giocatore importante, anche se avrà bisogno di tempo per adattarsi e trovare continuità, dato che ha già giocato molto nell’Aston Villa.”
Giovani e Progetti a Lungo Termine
Riflettendo sui giovani, cito alcuni nomi: Robinio Vaz (18 anni), Ziolkowski (20), Pisilli (21), Wesley (22), Soulé (22), Rensch (22) e Ghilardi (23). Come si può vincere con una squadra così giovane?
«È difficile vincere immediatamente con una squadra di fatto Under 23. Stiamo cercando di bilanciare l’esperienza con l’inserimento di giovani talenti. Abbiamo un gruppo solido che è competitivo, mentre la società investe nel futuro con ragazzi ai quali non possiamo chiedere una competitività immediata, specialmente contro le squadre di vertice. L’obiettivo è costruire un progetto duraturo, che possa lasciare un segno nel tempo, evitando di ripartire da zero ogni anno.»
Parlando di Malen, è un giocatore duttile, ma preferisce la posizione di centravanti. Lo vedremo anche in altre posizioni?
«Al momento, lui è un centravanti e questo è il ruolo che predilige. È dove può esprimere al meglio la sua velocità e potenza. Lo vedremo in campo e decideremo in base alle necessità.»
Con l’arrivo di Malen e Robinio Vaz, il pacchetto offensivo è al completo o ci saranno ulteriori innesti?
«Ne parlo solo con la proprietà. Sono sempre aperto a nuove opportunità. Questa di Malen era importante e si è concretizzata rapidamente. Le trattative lunghe, spesso, non si chiudono.»
Riconoscimenti e Rivalità
Baroni ha definito Gasperini uno dei migliori dieci allenatori d’Europa. Come valuta Baroni?
«Baroni ha ottenuto ottimi risultati ovunque sia stato. È rispettato a Roma e ha fatto bene con la Lazio. Al Torino, continua a dimostrare la sua capacità di migliorare la squadra.»
Parlando di Soulé, ha mostrato un’evoluzione nel suo gioco, passando da quinto di destra a trequartista. Qual è il suo potenziale?
«Abbiamo affrontato settimane di emergenza, cercando adattamenti. Soulé ha dimostrato di poter giocare in diverse posizioni. Credo nel valore dei giocatori, piuttosto che nella loro specializzazione. Se Soulé dovesse incrementare il suo apporto offensivo, il suo valore aumenterebbe ulteriormente.»
Raspadori sembrava vicino alla Roma, poi è arrivato Malen. Può spiegare come si è evoluta la trattativa?
«Non commento le trattative non direttamente coinvolte. Con Malen, abbiamo trovato un’opportunità e la proprietà ha dato supporto per chiudere l’affare rapidamente. Credo che sia un ottimo acquisto.»
Futuro e Preparazione
Ci sono opportunità per il reparto difensivo o la situazione rimarrà invariata?
«Non spetta a me decidere sul mercato. Io mi concentro sul campo e voglio che le trattative siano rapide.»
Si aspetta un Torino diverso rispetto alla Coppa Italia o prevede simili scelte da parte di Baroni?
«Il Torino ha un buon organico. Non so se cambierà giocatori, ma mi aspetto una partita simile. Sarei contento di ripetere la prestazione, anche se non necessariamente il risultato. Abbiamo avuto buone occasioni e possiamo fare ancora meglio.»
Come sta Ndicka dopo il ritorno dal torneo? Quali sono le sue condizioni?
«Ritrovare i giocatori dopo un mese di assenza è sempre complicato. L’ho rimesso in campo subito, ma ha bisogno di riadattarsi. Dobbiamo sperare che recuperi velocemente la condizione.»
El Aynaoui sta suscitando l’interesse di molti club europei. Come è cambiata la sua valutazione nel tempo?
«Abbiamo sempre creduto nelle sue qualità. Ha dimostrato di essere un centrocampista affidabile, con un buon potenziale di crescita. È un ragazzo maturo e intelligente.»
Le insidie della partita di domani sono evidenti. Come affrontare il Torino, che è stato una “bestia nera” per la Roma?
«Ogni partita è unica. Speriamo di avere qualche episodio favorevole. Siamo motivati a proseguire il nostro cammino in campionato e a migliorare la nostra posizione.»
Infine, cosa pensa dei giovani Ghilardi e Ziolkowski? Come sono cresciuti rispetto all’inizio della stagione?
«Sono ragazzi con tanta voglia di migliorare. Stiamo cercando di costruire un futuro solido intorno a giocatori esperti come Mancini e Hermoso.»