La Lazio è pronta a mettere da parte le indiscrezioni di mercato per concentrarsi sulla sfida con il Como, un incontro cruciale per le ambizioni europee della squadra. L’obiettivo è chiaro: non si tratta di conquistare la Conference League, come sottolineato dal presidente Lotito, bensì di puntare all’Europa League. Per farlo, i biancocelesti devono battere il Como, attualmente sesto in classifica e distante sei punti. La Champions League appare un traguardo difficile da raggiungere per gli uomini di Sarri, rendendo questa gara fondamentale per continuare a sognare un posto in Europa.
Motivazione e riscatto
In aggiunta alla necessità di punti, la Lazio ha un’ulteriore motivazione: vendicare la sconfitta per 3-0 subita nell’andata, che aveva sollevato preoccupazioni a Formello. Sarri aveva descritto la squadra come “con numeri da Serie C”, evidenziando la necessità di un cambiamento. Nicolò Rovella ha dichiarato che il Como troverà “una Lazio diversa e in fiducia” dopo la vittoria a Verona. Il centrocampista ha espresso il desiderio di riscattare la prestazione negativa dell’andata, quando la squadra si era presentata impreparata all’appuntamento.
Emergenza e recuperi
Tuttavia, Sarri potrebbe dover affrontare nuove difficoltà a centrocampo. Basic potrebbe non essere convocato a causa di un infortunio e Vecino, non al meglio, ha poche possibilità di scendere in campo. D’altro canto, il tecnico recupera Zaccagni, tornato disponibile dopo la squalifica, e ha avuto una settimana in più per lavorare con i nuovi acquisti, Taylor e Ratkov, entrambi pronti a contribuire all’obiettivo europeo della Lazio.